La notte della cometa

Cometa C/2020 F3 Neowise

La cometa C/2020 F3 Neowise, Il video è stato realizzato il 22 luglio

La notte della Cometa:
Questa cometa è una visitatrice solitaria, proviene dai confini più estremi del nostro sistema solare, sta incantando con il suo passaggio anche chi non è del settore in pratica tutto il mondo è col naso all’insù per poter vedere questo straordinario evento.
La cometa C/2020 F3 Neowise compiendo il suo percorso di avvicinamento al Sole raggiungendo la distanza minima di 104 milioni di chilometri dal nostro pianeta.

La cometa C/2020 F3 Neowise

Questo spettacolo della natura non è riservato solo a strumenti avanzati: tutti possono osservare questa vagabonda dello spazio, e possono anche fotografarla con una normale macchina fotografica, in quanto la distanza dal pianeta terra di 104 milioni di chilometri permette una ampia visibilità anche ad occhio nudo.

La cometa C/2020 F3 Neowise ha un diametro di cinque chilometri è composta principalmente di ghiaccio e polveri, in gergo chiamate “Palle di neve sporca”. La sua composizione fa sì che, avvicinandosi al Sole, si formi la caratteristica coda, estesa per migliaia di chilometri. Si presume indicativamente che la sua formazione risalga all’alba del Sistema Solare, circa quattro miliardi e mezzo di anni fa.
la cometa C/2020 F3 Neowise che brilla nel cielo di questi giorni ha un’orbita fortemente ellittica, secondo i calcoli, la farà tornare dalle nostre parti non prima di 6.800 anni quindi corrette a vederla.

La cometa C/2020 F3 Neowise

Recovery Found Italia

Pensieri “POLITICAMENTE SCORRETTI” in libertà

Le unioni monetarie sono come i coglioni, si rompono facilmente, in politica NESSUNO può permettersi di perdere e quindi ora tutti diranno di aver vinto soprattutto PD e M5💩
Ma la verità è solo una, si sono accapigliati per quattro giorni sul #RecoveryFund come se fossero stati commercianti di tappeti indiani in disaccordo su prezzi e sconti, e non come “rappresentanti” dei popoli europei.

È stato uno spettacolo indegno!
Ora il risultato “per il momento” è che la gallina dalle uova d’oro arriverà quando arriva e forse voi già sarete morti.
Chiunque dica che Conte ha fatto un buon lavoro è un povero decerebrato.
SVEGLIA!!!!!!!!!!!!!!
L’unica che vince veramente è lei la “CULONA” ma su questo non vi era dubbio alcuno🤮🤮🤮

TIMELAPSE

Oggi va molto di moda, effettuare riprese lente, meglio chiamate timelapse, ricordo che già con la mia Telecamera Canon si poteva aggiungere un telecomando con intervallometro, mi sono cimentato spesso a quell’epoca a filmare paesaggi accelerati. Non parliamo di 100 anni fa, ma degli anni ’90. Fortunatamente oggi con il digitale è diventato tutto più facile, non si consumano metri di pellicola, e la realizzazione è diventata più semplice, non occorrono più calcoli di velocità e di esposizione.Per chi non sapesse ancora di cosa stiamo parlando, avete mai visto quei filmati dove le nuvole corrono ad una velocità doppia, tripla, quadrupla rispetto alla realtà? Ecco questo è un filmato accelerato, detto in inglese timelapse.In pochi secondi di filmato può passare un’intera giornata di ripresa, creando così particolari effetti temporali, spesso usati appunto per far scorrere velocemente il tempo in un film o per evidenziare particolari fenomeni naturali altrimenti invisibili dal vivo.

Il timelapse quindi è una tecnica di ripresa cinematografica che può essere utile nel racconto, in un film o documentario. vi propongo alcuni esempi celebri di timelapse li potete vedere in Microcosmos del 1996.

Come sfruttare il coronavirus per migliorare la “fantasia” fotografica realizzando immagini creative

Nel corso di questi mesi di isolamento ho visto scorrere sui social fiumi di idee ed iniziative, purtroppo la maggior parte poco interessanti oltre che scarsamente originali, in pratica solo foto di gatti, cani, bambini immortalati in tutte le pose possibili (la noia spesso fa brutti scherzi). Una casa è che ci crediate o no è a tutti gli effetti un campo di allenamento per qualsiasi principiante fotografo. Tutti imparano l’arte della fotografia scattando foto di ciò che li circonda, in casa non hai bisogno di cercare modelli, oggetti di scena o luoghi interessanti. Tutto è sempre a portata di mano puoi facilmente modificare la scena in base all’equipaggiamento che hai o al risultato che stai cercando di ottenere. A volte l’ispirazione per esplorare modi nuovi e interessanti per scattare foto richiede un po’ di sforzo ma non bisogna deprimersi.

Fotomontaggio

Molti fotografi di vecchia data anche noti tendono a ritrovarsi incastrati in vecchie abitudini e soggetti triti e ritriti solo per abitudine, mi spiego meglio, ho sentito un’affermazione purtroppo condivisa da molti che sono diventati famosi con la fotografia, l’idea è che ogni fotografo debba essere contrassegnato per uno stile, da un soggetto che lo contraddistingua. A dirlo è Oliviero Toscani durante una registrazione del reality Master of Photography. Non dovete credere a chi la pensa così anche perché rischiate di soffocare gli impulsi creativi, i fotografi migliori che ho conosciuto non si sono mai vantati di avere uno stile o un soggetto preciso infatti non importa quale stile fotografico scegliate e se in tutta la vostra vita non ne troverete uno poco importa, di fatto la fotografia è come la mente umana può spaziare su molti fronti tutti interessanti, la vera magia avviene quando si sente chiudere l’otturatore.

Qua la parola d’ordine soprattutto se siete dei principianti è “sperimentare”.

Il mio pensiero è che la fotografia sia un po’ come andare al ristorante. C’è un intero menu di pietanze e non saprai cosa ti piace se non ne provi alcune. Quindi, ecco un paio di suggerimenti che chiameremo esperimenti per la fotografia creativa. Siediti e preparati a far spaziare la mente mentre ti accompagno in un tour del menu fotografico creativo che mi sono inventato durante la clausura da coronavirus. Andiamo con ordine, in pratica partiamo da dove cominciano un po’ tutti “LA FOTOGRAFIA D’INTERNI” (io la trovo abbastanza noiosa) iniziando con una breve descrizione di punti comuni per qualsiasi ambiente (in pratica “robe da pensare prima di scattare qualsiasi foto”.

Punto numero uno: Identificare i punti migliori per la fotografia. Poiché la casa di ogni persona è diversa, è impossibile dire che i posti migliori saranno gli stessi in tute le abitazioni, ci sono però alcune caratteristiche comuni che si possono ricercare nella vostra casa per aiutare a determinare se un ambiente è adatto per la fotografia. Quindi il tuo primo passo è quello di analizzare l’ambiente circostante, dovrai determinare diversi punti, se vuoi un consiglio inizia scrivendo su un taccuino.

1) Disponibilità di luce naturale alle diverse ore del giorno. 2) Caratteristiche uniche o piccoli scorci che riesci ad individuare. 3) Imparare a visualizzare lo spazio con e senza fotocamera 4) Riorganizzare lo spazio (in caso servisse) a volte, non avete un grande spazio per lavorare con la macchina fotografica in casa, ma questo non deve scoraggiarvi. Il problema più grande solitamente viene dal disordine. Riordinando si creerà di un po’ di spazio di respiro tra gli elementi della vostra scena (e magari farete felice pure vostra moglie!)

Ci sono sicuramente altre cose che possono essere aggiunte a questa lista, quindi sentiti libero di far volare la fantasia e prendi nota di ogni cosa ti sembri importante. In caso l’aspetto della stanza sia molto moderno “come usa oggi” con tanto nero, grigio e bianco o comunque monocolore dovrete aggiungere qualcosa di nuovo con un tocco di colore per renderlo più piccante, anche una sola piccola aggiunta può fare la differenza!

Piccola aggiunta di colore

Non fissatevi su grandi ambienti tutti immacolati molto spesso i “nuovi” fotografi sono ossessionati dal pensare che un intero ambiente debba essere fotogenico, quando invece in realtà con i vostri scatti scoprirete di avere la capacità cambiare completamente l’aspetto di un luogo. Dopo che avrete fatto questo grande lavoro sicuramente conoscerete meglio l’ambiente che vi circonda e sarete pronti a farvi venire idee creative. Non hai davvero bisogno di una fotocamera per iniziare a visualizzare le tue foto, inizia a scattare istantanee solo nella tua mente questa è una tecnica che ci aiuta a pensare a tutte le cose che vogliamo tenere a mente quando lavoriamo ad un servizio fotografico – dalla posa, la disposizione di un luogo, l’illuminazione, e così via. Vi svelo un segreto io non sono assolutamente appassionato di fotografia di interni, ora vedo sui vostri visi calare un velo di perplessità e mi sembra quasi di sentirvi “Ma come dopo tutto sto spiegone, non parli di fotografia di interni?”. La parte divertente è che in casa non ci sono limiti, fatti guidare sempre da questo semplice principio, se si può immaginare, si può farlo accadere. Ora dovrete solo scegliere da dove iniziare.

Ebbene sì non parlerò di fotografia di interni ma di fotografare all’interno questi  erano solo punti comuni per iniziare a ragionare dentro e fuori dagli schemi anche perché mettendo ordine sarete costretti a prendere in mano un sacco di soprammobili oppure comuni oggetti che potranno tornarvi utili in seguito, come detto il menu fotografico creativo che mi sono inventato durante la clausura da coronavirus potrebbe risultare un po’ insolito e degno delle più torbide elucubrazioni mentali.

Voglio iniziare da una idea abbastanza semplice, fotografare l’acqua!!

Definiamo meglio: fotografiamo le goccioline di acqua e perché no anche gli schizzi, prima o poi tutti i fotografi anche quelli meno dotati di creatività ci si cimentano almeno una volta nella vita, non ditemi che non avete mai visto una foto così…

Qua davvero potete veramente spaziare con tutta la vostra fantasia le gocce d’acqua sono veramente molto versatili le potete mettere praticamente ovunque su un vetro su una pianta di interni su una superficie riflettente come un cd è semplice e divertente e si può fare tranquillamente dove volete non ci sono limiti. Però oltre a tanta pazienza servirà, un obiettivo macro, un treppiede, se ne avete uno anche un flash esterni ma non è indispensabile, ora dovete solo dare sfogo alla vostra creatività. Dalle goccioline che cadono alle bolle colorate, vi renderete conto che fotografare l’acqua non è poi così complicato e davvero potete dare libero sfogo alla vostra fantasia.

Ombrello: fotografia scattata sotto la doccia

Non sono solito ma visto che l’argomento acqua mi piace davvero molto e sinceramente ci ho perso nottate intere, vorrei darvi anche qualche consiglio pratico (lo farò solo in questa occasione perché l’unico modo per imparare è sperimentare) per iniziare a scattare, è sempre meglio impostate la fotocamera in modalità manuale mettendo a fuoco il punto in cui le gocce o l’oggetto colpiranno l’acqua per essere più sicuri di una buona messa a fuoco immergete qualcosa di simile a quello che volete far cadere nell’acqua o anche un dito giusto per darvi qualcosa su cui mettere a fuoco, scegliete un tempo veloce (circa 1/160 o meglio 1/200 di secondo) vi consiglio un’apertura di f4/f5 per una profondità di campo sufficiente. Utilizzando invece f/11 vi permetterà di mettere a fuoco solo la goccia e il rimbalzo della stessa, sfocando tutto il resto. Meglio passare ad un’apertura così spinta solo in un secondo momento in quanto mettere a fuoco la goccia non è proprio facilissimo con una profondità di campo così ridotta, va da sé che in ogni caso l’illuminazione debba essere sempre minima se utilizzerete il flash.

Gocce di olio di vasellina in acqua

Ti svelo un segreto nelle foto dei servizi professionistici, non utilizzano acqua ma olio di vasellina perché essendo più denso genera gocce di rimbalzo più definite e talvolta un movimento al di sotto della superficie che assomiglia all’effetto cavitazione mi raccomando non ditelo a nessuno in pochi ammetteranno di utilizzare olio!!! Ultimissimo consiglio sull’argomento acqua se dovete mettere gocce d’acqua su qualsiasi oggetto utilizzate uno spruzzino oppure in caso vogliate una sola goccia meglio utilizzare un conta gocce. Ogni liquido va bene per sperimentare. Ora non ti resta che provare e dare sfogo a tutta la vostra creatività sotto propongo alcuni scatti così tanto per accendere la scintilla della fantasia.

Ora invece veniamo alle mie elucubrazioni mentali da quarantena così solo per darvi un piccolo spunto creativo. In casa puoi anche ideare un progetto fotografico per raccontare una storia, io adoro utilizzare gli omini dei lego che si prestano benissimo a qualsiasi scena ma sicuramente puoi pescare dai giocattoli di tuo figlio o tuo nipote qua davvero l’unico limite è il cielo.

Piccoli consigli:

1) Scegli il soggetto e studia la storia 2) È bene pensare prima e scrivere sul solito taccuino poi, (talvolta rileggendo i miei pensieri scritti così a caso mi sono solo bloccato) 3) Pensa a cosa vuoi raccontare, questo sembra il passo più facile, ma in realtà credimi non lo è, provare per credere.

Si può raccontare tutto con la fotografia, basta metterci passione, fatti mille domande e datti delle risposte (come fossi ad una intervista da Gigi Marzullo) esempio, cosa speri di ottenere con questo progetto? Cosa ti aspetti? Vuoi pubblicarlo sui social? Vuoi stamparlo o realizzare un libro o una mostra? Vuoi solo divertirti poi non si sa mai? I miei migliori scatti sono usciti proprio da quest’ultima opzione.

Ultimo consiglio importante da non dimenticare mai: creare immagini deve essere un divertimento, ti prego non incastrarti solo in foto di nature morte, si sono belle ma anche queste non danno molto spazio alla fantasia infatti la fotografia Still Life è probabilmente una delle più comuni, soprattutto dopo l’avvento dei negozi on line.. ma ci sono scatti e scatti tutto sta nel fotografo, la fantasia è una delle componenti più importanti della fotografia, ora penserai che l’estro non ti manca, non vorrei essere io a deluderti dicendo che invece è proprio quello che scarseggia.

STILL LIFE…..IDEE DI FOTOGRAFIA A CASA

Non voglio dilungarmi troppo, per non bruciarmi gli argomenti dei prossimi articoli quindi la chiudo qua e ti lascio con la visione di un brevissimo video spero di averti incuriosito!

Quando sei bloccato in casa e la tua mente vola altrove