Yoga e Meditazione inizio una nuova vita

Lezione di yoga presso l’associazione culturale vita di parma domenica 19/01/2020.

Oggi sono stato alla lezione introduttiva alla pratica dello Yoga presso l’associazione culturale Vita di Parma.

L’associazione si occupa prevalentemente di “scienze olistiche” nelle sue molteplici sfaccettature.

Devo ammettere che mi sono diretto verso questa prima esperienza, pieno di pregiudizi e preconcetti dati dal mio background culturale e dal tessuto sociale in cui sono cresciuto dove tutto ciò che non è tangibile (a parte la religione cattolica) non è contemplato.

Mi è sempre piaciuto considerarmi di mente aperta e diverso dai miei compaesani, anche se nel profondo della mia coscienza so che non è vero infatti come ho detto in precedenza avevo e ho ancora molti preconcetti su queste discipline che comportano un approccio più che altro “spirituale”.

Ho sempre fatto delle nette distinzioni, mettendo degli asterischi per differenziare ciò che la maggior parte della società considera normale e ciò che non lo è, va da sé che tutte queste discipline siano state precedute dai miei simbolici asterischi, il mio pensiero come quello di molti di questa società che chiamiamo “normale” è che discipline “alternative” possano indurre al lavaggio del cervello e siano praticate solo da persone facilmente influenzabili, finalizzate allo scopo di estorcere denaro ai creduloni di turno.

Adesso giunto a quell’età dopo posso sostare sulla sponda e del buon senso ma soprattutto trovandomi effettivamente in un momento di bisogno dato da svariate malattie fisiche e mentali posso sicuramente affermare che la mia visione è stata per troppo tempo limitata.

Sicuramente il mondo è pieno di ciarlatani pronti a spennarmi come una gallina vecchia e sicuramente non verrò preso dalla frenesia della cristallo terapia o dal veganesimo più estremo ma ritengo che questo primo approccio allo Yoga con un breve momento meditativo abbia in concreto portato un piccolo beneficio al mio corpo oramai lacerto dai troppi farmaci e dallo stress di una vita vissuta in modo sconsiderato.

In ultima analisi non credo che la yoga possa ridarmi ciò che l’infarto cerebellare o più comunemente chiamato ictus ischemico mi ha strappato dal corpo, infatti oramai il mio equilibrio e la mia coordinazione sono danneggiate e poco si può fare (non che prima fossi molto coordinato), ma sicuramente già il fatto di essermi sentito bene nel provare le varie Asana proposte dall’insegnante questo possa essere un piccolo passo verso una serenità che solo io posso trovare frugando dentro la mia mente.

Uscire dagli schemi imposti

Attualmente l’associazione Vita mi ha fatto riscoprire e scoprire un mondo e un modo diverso di approcciarmi ai miei problemi infatti appena rientrato mi sono messo subito a navigare tra i vari siti che spiegano sia lo Yoga che la meditazione, leggendo freneticamente centinaia di pagine sull’argomento.

Non ritengo siano pratiche fai da te, penso che serva una sorta di accompagnatore riconosciuto e “qualificato” che spieghi nel dettaglio come interagire nel miglior modo con queste antiche pratiche, in quanto non penso si possa fare a meno dell’esperienza di chi ha già affrontato questo percorso in modo professionale, lo Yoga è una “scienza” sia mentale che fisica senza tralasciare la parte spirituale data dalla meditazione .

Sicuramente i miei limiti fisici, se riuscirò a seguire questo corso si faranno sentire tutti ma a piccole dosi passo dopo passo sono sicuro che un miglioramento lo avrò anzi l’ho già avuto riconsiderando tutti i miei preconcetti.

Dopo questo primo approccio e le mie letture cosa mi aspetto da questa disciplina?

Mi aspetto che lo Yoga abbassi i miei livelli di stress, che riduca in minima parte i miei problemi legati all’equilibrio ma soprattutto liberi la mente dai pensieri diventati oramai troppo “pesanti”.

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