Il pensiero unico del nuovo regime

Ammettiamolo: Fedez ha capito tutto

Per quanto mi stia sulle palle e rappresenti tutto ciò che considero tossico al giorno d’oggi, non posso esimermi dal fargli i complimenti. Il modo con cui sta sfruttando i suoi seguaci, cavalcando magistralmente l’ipocrita e sciocca indignazione del momento, è fantastico.

Pensateci. Fedez rappresenta in tutto e per tutto quello che chiamiamo “pensiero unico”.

Fedez è una delle miriadi di propaggini, tutte uguali, dell’assolutismo progressista. Ogni sua presa di posizione, ogni suo intervento, ogni sua diretta, ogni cosa partorita da lui e dalla sua compagna è perfettamente in linea con l’ordine del giorno.

Non sentirete mai, mai e poi mai fuoriuscire dalla bocca di Fedez un concetto che non combaci perfettamente con i dogmi attuali. Che si parli di immigrazione, mondo LGBT o Europa, non cambia nulla. Dietro il tripudio di tatuaggi vi è la più allineata mentalità e il più disarmante convezionalismo che si possano immaginare. Un conformismo totale, nascosto da una patina di glitter, perfetto per essere venduto ad una platea di giovani che vogliono sentirsi “fuori dagli schemi” ma senza esserlo davvero. Diversi sì, ma come tutti gli altri.

Ed è qui che sta la bravura di Fedez e di quelli come lui. Nell’aver trovato in questo mondo artificale una vena d’oro, da prendere freneticamente a picconate per estrarne ricchezza a non finire. Soldi, visibilità, sponsor. Il tutto riuscendo persino ad apparire, al suo folto pubblico, come un eroe.

Così ecco il nostro martire della libertà di pensiero che si batte contro la cattiva Rai oscurantista per poter parlare del DDL ZAN, attaccando una precisa forza politica, dal palco del Concerto del 1 Maggio. Ecco il nostro guerriero che piange, grida e si infervora. E intanto, tra un’espressione sconvolta e un’altra, ci ficca lo spot per la nuova linea di smalti. Grandioso.

La verità? È l’esatto opposto di ciò che sta andando in onda.

Il Concertone vede da anni monologhi di centrosinistra e attacchi diretti alla controparte. La Rai è un feudo del PD, come dimostrano i suoi TG e le sue trasmissioni palesemente schierate, fino all’inguardabile Sanremo. Solamente, trovandosi oggi la Lega assieme al PD dentro l’orrendo Governo Draghi, è stato chiesto a Fedez di abbozzare. E tanto è stata forte e sentita questa pressione che Fedez se n’è fregato bellamente. Com’era da programma.

Una buffonata, tutto qua. Il PD che chiede le “scuse” dei propri servi in Rai? Ridicolo. Così come è ridicolo sentir parlare di “attacco alla libertà di espressione” chi appoggia Fedez, quando si tratta degli stessi omuncoli complessati che oggi stanno crocifiggendo Pio e Amedeo per aver usato le “parole proibite”. Siamo dinnanzi ad un finto litigio in famiglia montato ad arte.

Nel frattempo, migliaia di utenti, pagine, profili e canali vengono realmente censurati e ostracizzati su tutti i media. Perché? Perché non la pensano come Google, come Netflix, come Amazon, come Davos, come la Silicon Valley, come Hollywood, come la stragrande maggioranza delle multinazionali, delle tv, dei giornali e delle radio.

Insomma, ecco perché non la pensano come Fedez.

Matteo Brandi

articolo di, Matteo Brandi

https://www.youtube.com/c/matteobrandi

https://www.facebook.com/MatteoBrandiFB/

ODIO IN RETE: I FAMIGERATI LEONI DA TASTIERA

Mi sono imbattuto in un articolo che parlava, in modo devo dire molto generico, sui tanto oramai decantati HATE SPEECH, meglio italianizzare per i non “globalizzati” i tanto famigerati LEONI DA TASTIERA. Chi di noi non si è mai trovato a commentare anche in modo civile un post o pubblicare un “cinguettio” per poi ritrovarsi coperto da gratuiti insulti? Attacchi personali che talvolta esulano anche dalla natura specifica di ciò che avete scritto o postato. Bene, penso che nessuno di noi oggi giorno possa non sentirsi vittima di questi bulli da tastiera, io dopo l’ultima litigata virtuale ci penso almeno tre volte prima di pubblicare e mi sono anche messo in discussione valutando se ne valesse veramente la pena continuare a pubblicare contenuti sui miei profili social per poi essere non solo criticato ma offeso, minacciato, fino a sentirmi veramente perseguitato, e non penso di esagerare perché spesso questi litigi sotto i post si spostano di social in social, cioè il leone da tastiera di turno in pratica dopo aver intasato il tuo post con offese spesso fa anche una ricerca e preso dalla frustrazione perché magari tu gli hai risposto per le rime, va su ogni tuo profilo e sotto ogni post inizia una vera e propria delazione infischiandosene delle leggi appena approvate che dovrebbero limitare l’odio in rete.

“Molti si chiudono nel social, perché incapaci di vivere e reagire nella vita reale, si sono dimenticati l’importanza di vivere la vita con gli occhi, ed ascoltare con il cuore!”

Una vera e propria spinta verso l’interazione globalizzata con veri e propri ignoranti, maleducati e frustrati l’ha data proprio questa pandemia che ha fatto emergere digitalmente il peggio della disumanità, eppure sarebbe semplice evitare di litigare, basterebbe ignorare un post che non ci piace, e se la sola vista ci fa salire il sangue al cervello basta bloccare la persona che ha pubblicato quello specifico post, perché la cosa interessante è che nessuno ci obbliga! Sui social ci andiamo liberamente e sempre liberamente decidiamo a quale discussione partecipare, sempre noi decidiamo a cosa mettere like e cosa condividere e se non ci piace una pagina o un profilo basta scorrere o bloccare e tutto sparisce in pochi secondi, statistiche alla mano dicono che un buon 94% degli utenti delle pagine social si dimentica di queste due semplici operazioni, è  un po’ come se leggendo un post che non ci aggrada scattasse un meccanismo di difesa e veniamo presi dall’incontenibile voglia di censurare e regolare cosa gli altri possono dire e non dire a seconda di quale sia il nostro pensiero in merito ad uno specifico argomento, senza pensare che così facendo invadiamo spazi che dovrebbero essere deputati ad un confronto civile con vagonate di odio che non fanno solo emergere le frustrazioni del leone da tastiera di turno, in pratica il litigio sul web alla fin dei conti è solo un sintomo che qualcosa dentro di noi non va trasportato nel digitale che viene usato come valvola di sfogo trasformando i social network in veri e propri campi di battaglia e per i più “intelligenti” invece in grandissime palestre di self control, dicendo questo non voglio banalizzare un fenomeno che andrebbe studiato sul singolo individuo per via della complessità della natura umana, sintetizzando vorrei porre l’accento su due parole che tutti dovrebbero conoscere: Dissentire e Litigare, mentre la prima significa mostrare un punto di vista diverso argomentando una propria opinione giusta o sbagliata che sia, Litigare è l’equivalente di arrendersi durante una battaglia rifugiandosi dietro le linee nemiche annullando quei pochi neuroni rimasti sparando veri e propri attacchi tesi solo ad annientare l’interlocutore.

Ho stilato una classifica su dove vengono attirati i “frustrati da tastiera”

Eliminando oppure evitando questi post dai nostri contenuti social si evita il 99% di possibilità di incorrere in furibonde virtuali litigate.

Purtroppo la nostra attuale società che è basata sulla televisione ci ha inculcato questo modello di vita fatto da continui pubblici litigi in tutti i talk show dove nessuno è escluso:  politici, influencer o anche solo semplici opinionisti mostrano il peggio di questa disumanità globalizzata per non parlare poi della nuova evoluzione umana, anello di congiunzione diretta con la linea di sangue dei neanderthal, i famigerati “buonisti” sempre schierati sul politicamente corretto, basta una semplice nota di dissenso per vederli trasformare sia intellettualmente che fisicamente in veri e propri animali da battaglia senza regole morali (loro che si vantano di correttezza intellettuale sempre pronti a stigmatizzare ogni parola fuori posto, in pratica una vera e propria contraddizione culturale), tutto ciò accade perché sia in televisione che nei social network le polemiche distruttive accendono passioni da stadio infatti tutto ciò che c’è di peggio sul mainstream, viene riproposto sui social creando meme o brevi clip che spostano il litigio dalla persone così dette “pubbliche” alle persone normali che ripropongono e accendono la battaglia annullando anche quel minimo di civiltà mostrando in tutto e per tutto la nostra globale ignoranza rendendo talvolta virali contenuti spazzatura e tutto ciò accade perché oramai la nostra società è basata solo su visualizzazioni e like in pratica il peggio di questa umanità aiuta ad acquisire nuovi followers con veri e propri contenuti spazzatura ma si sa oramai è acclarato mantenere un comportamento corretto annoia e basta.

LE REGOLE DELLA BUONA CONVIVENZA SUI SOCIAL:

Una-tantum
Mensile
Annuale

Se ti è piaciuto l’articolo metti like e sostienici con una micro donazione una tantum

Fai una donazione mensilmente

Fai una donazione annualmente

Scegli un importo

€1,00
€3,00
€5,00
€5,00
€15,00
€100,00
€5,00
€15,00
€100,00

In alternativa inserisci un importo personalizzato


Apprezziamo il tuo contributo.

Apprezziamo il tuo contributo.

Apprezziamo il tuo contributo.

Fai una donazioneDona mensilmenteDona annualmente

L’asteroide 2001 FO32 domani passerà molto vicino alla Terra

Il 21 marzo, l’asteroide di classe “APOLLO” con il nome di near-Earth 2001 FO32 passerà molto vicino alla Terra, viaggerà alla velocità di 34.413 chilometri al secondo intersecando l’orbita terreste, il suo passaggio raggiungerà una distanza minima di due milioni di chilometri.

Gli asteroidi appartenenti alla classe “Apollo” sono un gruppo di asteroidi detti anche near-Earth caratterizzati da un’orbita eccentrica, il primo oggetto di questo tipo ad essere scoperto fu individuato il 24 aprile 1932 da Karl Reinmuth.  La classe di asteroidi “Apollo” comprende oggetti potenzialmente pericolosi per la Terra a causa della possibilità di un impatto catastrofico ed è per nostra sfortuna il gruppo più numeroso di oggetti vicini alla Terra, fino ad oggi sono ben 10.000 gli asteroidi registrati e tenuti sotto controllo dagli enti spaziali di tutto il nostro pianeta, che, anche se non rappresentano un immediato pericolo, potrebbero esserlo  in futuro in quanto le loro orbite anche se note possono essere influenzate dall’attrazione gravitazionale dei pianeti o asteroidi che trovano sul loro cammino e non è detto che diventino un pericolo nei secoli futuri, si avete capito bene ho scritto secoli in quanto stiamo scrivendo in scala astronomica .

Gli oggetti potenzialmente pericolosi di cui fa parte l’asteroide 2001 FO32 vengono chiamati con acronimo PHO (Potentially Hazardous Objects) e sono classificati sulla base di parametri che tengono conto del potenziale avvicinamento alla Terra.  Si tratta, per la maggior parte di questi, di  oggetti che possiedono una distanza di intersezione minima all’orbita terrestre inferiore o uguale 0,05 UA (7480000 km) e una magnitudine assoluta inferiore o uguale a 22,0 (un indicatore grezzo della dimensione).

Questo specifico asteroide è stato scoperto il 23 marzo 2001 dal telescopio della Nasa posto sull’isola di Socorro Messico dove è tuttora in essere il progetto “Linear” operativo dal 1996  (Il progetto LINEAR (acronimo di Lincoln Near-Earth Asteroid Research), è un programma di ricerca del Lincoln Laboratory del MIT, in collaborazione con l’USAF e la NASA, per l’individuazione sistematica dei NEO (near-Earth object) tramite un telescopio robotico).

Near-Earth 2001 FO32 è un asteroide di circa 1,1 km di diametro, paragonabile in lunghezza al Golden Gate Bridge e tre volte più grande della Torre Eiffel.

Sebbene 2001 FO32 sia piuttosto piccolo rispetto a grandi asteroidi come Vesta (che ha un diametro di 525 chilometri), è tuttavia più grande del 97% di tutti gli asteroidi a noi noti. È anche uno degli asteroidi più veloci che siano mai volati vicino al nostro pianeta: viaggia a una velocità di circa 34,4 chilometri al secondo, rispetto alla Terra. È 100 volte più veloce della velocità del suono!

Il suo periodo orbitale attuale è pari a trentuno anni terrestri, il passaggio di quest’anno sarà il più vicino per i prossimi 200 anni: arriverà vicino alla Terra a una distanza di 0,013 UA, o 5 distanze lunari (una distanza lunare è di circa 400.000 chilometri) il prossimo approccio ravvicinato con la terra avverrà nel 2052, essendo la sua orbita eccentrica tenderà ad allontanarsi nello spazio profondo e i prossimi passaggi noti saranno nel 2103, 2134 e 2185.

Near-Earth 2001 FO32 non rappresenterà alcuna minaccia per noi. La sua traiettoria è ben calcolata e gli astronomi sanno esattamente a quale distanza dalla Terra passerà comunque è sempre bene tenere le dita incrociate.

Ora rispondendo alle seguenti domande:

  1. Quanto arriverà vicino alla Terra 2001 FO32?
  2. Come vedere l’asteroide 2001 FO32?

Segnaliamo che:

Il 21 marzo, alle 16:03 GMT, l’asteroide 2001 FO32 si troverà nel suo punto più vicino alla Terra e raggiungerà una “magnitudine” (luminosità) calcolata in 11,7. Sfortunatamente, sarà troppo debole per essere osservato ad occhio nudo, ma si potrà facilmente individuarlo attraverso un telescopio con un’apertura minima di 8″ (20 centimetri) o più grande. Poiché l’asteroide si sta muovendo a una velocità eccezionale, si potrebbe persino essere in grado di rilevare il suo movimento nel cielo in tempo reale.

E dunque se sei un orgoglioso proprietario di un telescopio, anche se giace pieno di polvere nel ripostiglio o sei un neofita inesperto, dovresti comunque cogliere l’occasione per osservare l’asteroide più grande e più veloce conosciuto del 2021.

UNA STORIA TUTTA ITALIANA

HOUSE OF CHIGI

Palazzo Chigi Roma

Questa pandemia ha portato con sé molteplici problemi per il nostro organismo, una dei più gravi è che ci ha reso più fragili intellettualmente, l’incessante martellare del mainstream con i dati sul contagio a tutte le ore, i virologi onnipresenti nei talk show italiani tanto da far pensare che nessuno di questi in effetti faccia davvero alcunché per debellare il covid dal nostro territorio, essendo sempre impegnati in discussioni nelle trasmissioni televisive. Plausibile inoltre che chi non si è allineato con il pensiero unico è stato escluso da qualsiasi discussione e fatto sparire dall’etere un po’ come per citare George Orwell credo sia stata creata una sorta di “pensiero crimine governato dal ministero della verità” infatti nell’ultimo anno abbiamo assistito a tutta una serie di contraddizioni che neanche nei più reconditi meandri della mente malata di un sociopatico potevano avvenire, le continue notizie incoerenti ci hanno definitivamente offuscato la mente tutto e il contrario di tutto ecco cosa è avvenuto nell’anno 2020 ricorderò questo periodo come una grande mondiale follia generalizzata per un virus che se preso in tempo si può benissimo contrastare, prima che passi ad una forma acuta con una semplice aspirina e questo oramai è agli atti su tutti gli studi clinici, la cosa più sconvolgente è che sono morte migliaia di persone per protocolli sanitari errati e nessuno ne parla, tutto il mainstream ora è troppo occupato a parlare delle decine di vaccini che nel giro di un solo anno sono stati creati praticamente dal nulla e di come con questi riprenderemo la nostra solita vita, non per fare il saccente ma anche qua trovo delle analogie con il libro 1984 infatti, non troppo vagamente, tali trasmissioni mi ricordano molto la descrizione che Orwell fa del ministero dell’abbondanza e dei comunicati stampa sempre rivisti per far quadrare le precedenti dichiarazioni.

La politica poi in questo periodo ha veramente dato il peggio di sé sprecando ingenti risorse che potevano essere destinate alla disastrata sanità Italiana in bonus veramente incomprensibili, uno su tutti il bonus monopattino, ma gli errori gravi di un governo totalmente incompetente non sono stati solo quelli di sprecare soldi a manca e a destra, hanno di fatto limitato le libertà personali in modo indiscriminato senza provvedere in alcun modo a pianificare un rapido intervento sul trasporto urbano. Ne abbiamo visto davvero delle belle ristoranti, bar, negozi, centri commerciali chiusi e autobus e metropolitane colme all’inverosimile; per non parlare poi del coprifuoco alle ventidue in pratica è come se una banda di scappati di casa entrasse nella sala dei bottoni e così a caso scrivesse nei DPCM tutto ciò che gli passa per la testa.

Il 2021 è iniziato nel peggiore dei modi possibili questi scalcinati mentecatti che stanno a Roma hanno dato vita alla più confusionista crisi di governo mai vista in tutta l’era repubblicana, replicando non solo i clamorosi errori della seconda repubblica ma anche e anche qua mi tocca citare Orwell cercando di modificare e mistificare la realtà dei fatti. In pratica il governo, ora fortunatamente dimissionario, ha messo in campo tanti piccoli e poco acculturati Winston, qui cito direttamente da 1984 perché è ciò a cui si è assistito e cioè“se tutti raccontavano la stessa menzogna, allora la suddetta menzogna passava alla storia diventando realtà”. Per ultimo abbiamo assistito ad una compravendita di senatori e “onorevoli” mai vista nella storia repubblicana nonché la già vista questua di voti.

Ora proprio mentre scrivo il “saggio” Mattarella presidente della repubblica Italiana ha dato l’incarico a Mario Draghi di formare un nuovo esecutivo. Questa pessima telenovela chiamata House of Chigi composta da veline, indiscrezioni e componenti del governo che erano più presenti su Facebook che veramente a governare, spero sia giunta al termine.

Una cosa è certa, mai più nulla sarà come prima!

Una-tantum
Mensile
Annuale

Se ti è piaciuto l’articolo metti like e sostienici con una micro donazione una tantum

Fai una donazione mensilmente

Fai una donazione annualmente

Scegli un importo

€1,00
€3,00
€5,00
€5,00
€15,00
€100,00
€5,00
€15,00
€100,00

In alternativa inserisci un importo personalizzato


Apprezziamo il tuo contributo.

Apprezziamo il tuo contributo.

Apprezziamo il tuo contributo.

Fai una donazioneDona mensilmenteDona annualmente

Recovery Found Italia

Pensieri “POLITICAMENTE SCORRETTI” in libertà

Le unioni monetarie sono come i coglioni, si rompono facilmente, in politica NESSUNO può permettersi di perdere e quindi ora tutti diranno di aver vinto soprattutto PD e M5💩
Ma la verità è solo una, si sono accapigliati per quattro giorni sul #RecoveryFund come se fossero stati commercianti di tappeti indiani in disaccordo su prezzi e sconti, e non come “rappresentanti” dei popoli europei.

È stato uno spettacolo indegno!
Ora il risultato “per il momento” è che la gallina dalle uova d’oro arriverà quando arriva e forse voi già sarete morti.
Chiunque dica che Conte ha fatto un buon lavoro è un povero decerebrato.
SVEGLIA!!!!!!!!!!!!!!
L’unica che vince veramente è lei la “CULONA” ma su questo non vi era dubbio alcuno🤮🤮🤮

Come da Italiano ho vissuto la quarantena da coronavirus, aspettando un rientro alla normalità

Questa brutta avventura chiamata QUARANTENA è stato un cambiamento epocale di tutto il genere umano o solo una gigante follia collettiva?

Il coronavirus, volente o nolente, ci ha costretto ad una lunga pausa, sarebbe meglio dire che l’attuale governo “Conte” ha sospeso temporaneamente la democrazia costringendoci ad una lunga attesa chiusi nelle nostre abitazioni.

covid-Sarcop19

Ci siamo ritrovati di fronte ad un governo impreparato e a tratti incompetente che ha fatto il possibile per non perdere soprattutto il consenso popolare, l’unica cosa certa era la diretta Facebook serale, in pratica un’intera ora o più spesa in parole prive di un qualunque contenuto, nessuna spiegazione, DPCM scritti in modo incomprensibile, dove noi poveri cittadini comuni ci siamo trovati di fronte al nulla più assoluto, l’unica cosa certa è che si doveva stare in casa, e che erano vietati tutti gli spostamenti se non per stretta necessità (su un DPCM compariva anche la dicitura, che erano vietate le grigliate in giardino)

Ciò a cui ho assistito in questi mesi di pausa forzata dove gli unici riferimenti erano solo Internet con la sua rete e una televisione priva di contenuti è stata la costante, se non unica informazione sugli sviluppi della pandemia;  troppo spesso questa informazione h24 si è tramutata in totale disinformazione di massa che per l’appunto subito dopo veniva riversata, anzi vomitata sui vari social più di tendenza, dove una sola era la parola d’ordine “io resto a casa” seguita subito dalla frase “andrà tutto bene” tutto questo è sì molto bello, però ha messo in luce il vero volto di quella Italia privilegiata purtroppo scollegata dalla realtà di chi cerca di sopravvivere giorno per giorno senza perdere il sorriso, sperando in un futuro migliore pur sapendo che le speranze dietro quel pensiero utopico giorno dopo giorno andavano via via dissolvendosi come la nebbia del mattino. Io personalmente sono arrivato al punto di cambiare canale o addirittura spegnere il televisore appena comparivano i messaggi “incoraggianti” di certi personaggi pubblici, quel “io resto a casa”, “andrà tutto bene”, detto da un volto noto che si filma nella sua lussuosa casa di 300 metri quadri talvolta condito da un “ma non restate fermi” fate come me io al mattino mi alzo e mi alleno nella mia palestra nel piano interrato, sinceramente potevano quantomeno risparmiarcelo. A noi cittadini comuni, talvolta in quattro o cinque persone in 50 metri quadri, quel “io resto a casa, andrà tutto bene, ma non restate fermi” ha suonato solo come promemoria alla nostra infame sorte qual ora ci fossimo ammalati, cioè noi cittadini comuni siamo e saremo sempre di serie B anche durante una pandemia che dovrebbe vedere quanto meno livellata e garantita la salute di ogni cittadino, invece no, tamponi con corsie preferenziali per personaggi noti, calciatori e relative mogli, e dall’altro canto cure effettuate in modalità triage, questo perché negli ultimi vent’anni il continuo taglio alla sanità con relativa corruzione ha indebolito il nostro sistema sanitario con il beneplacito di tutti i  politici che si sono susseguiti nel corso del tempo.

La paura ci ha spinti ad adottare scrupolosamente ogni regola preventiva, cosa per altro che evidentemente chi ci governa considerava molto difficile da far capire al popolo, visto il tono paternalistico utilizzato ogni giorno in quelle dirette interminabili vuote di contenuti, vuote di indicazioni chiare e univoche, mascherina si, mascherina no, la lista sarebbe troppo lunga per elencare tutte le parole contenenti indicazioni inutili, dette talvolta frettolosamente, rimangiate o smentite il giorno seguente. Posso testimoniare di aver assistito a circa quaranta minuti di soli ringraziamenti, in pratica i membri del governo si ringraziavano a vicenda ringraziando a loro volta i vari tecnici che a loro volta rigiravano i ringraziamenti, sono stati momenti folli che sicuramente come molte altre storie andranno rapidamente nel dimenticatoio. La frustrazione e anche l’invidia hanno preso piede giorno dopo giorno facendomi pensare che il mondo digitale o televisivo non facessero più per me, se mai mi sono sentito parte di questo finto mondo, quello a cui ero sottoposto giornalmente non ha fatto che acuire la frustrazione causata dall’assistere a scontri tra fazioni politiche, quando invece sarebbe servita unità tra le forze in campo, il tutto riproposto con toni da manicomio sui social, perché il virus si è combattuto anche lì. Se non hai nulla da fare e sei pro governo o pro opposizione, perché non passare la giornata ad insultare chi non la pensa come te, non che questo prima non succedesse ma sicuramente la clausura forzata ha dato una buona mano a milioni di decelerati pronti ad esprimere opinioni non richieste, facendo vacillare quel poco di senso democratico ancora presente in me. Non nego l’invidia per quelli che potevano permettersi una migliore “prigionia” tanto ostentata nei loro video messaggi, sono arrivato anche ad invidiare quei pochi “runner” che venivano rincorsi da elicotteri e droni come in un film d’azione, avrei voluto avere il coraggio di correre “da solo” sulla spiaggia contro tutto e tutti gridando, fanculo non mi prenderete mai, ma me ne sono stato bravo bravo chiuso tra le mie quattro mura.

Lo spettacolo a cui ho assistito è vergognoso, multe per assembramenti che assembramenti non erano, palesi errori di comunicazione governativa (per la prossima pandemia spero che ci siano politici in grado di scrivere regole e leggi comprensibili e non interpretabili ma questa è sicuramente una speranza vana). L’Europa come è stata fondata e come ha dimostrato di essere è totalmente inutile, a mio avviso proprio come il governo italiano ha perso una ottima occasione per sburocratizzare il sistema oramai in metastasi anche l’unione Europea ha perso l’occasione di rinnovarsi e unificarsi veramente fondando gli Stati Uniti d’Europa, così veramente non serve a nulla, troppi gli interessi Tedeschi in gioco, anche se oramai è chiaro che quello che la Germania non è riuscita ad ottenere  con due guerre l’ha ottenuto con la potenza economica che “involontariamente” gli stati fondatori dell’unione gli hanno affidato.

Ora finalmente  proverò a tornare ad una parvenza di normalità questa pandemia da corona virus sicuramente mi lascia con un sacco di perplessità e domande che non hanno risposta, mi lascia amareggiato per quanto ho vissuto sui maggiori social, ma sicuramente mi lascia anche un sentimento di profonda armonia, mai come ora mi sento legato a mia moglie, questa coabitazione forzata 24 ore al giorno, specifico “solo dal mio punto di vista non quello di lei” mi ha fatto sentire bene, i primi giorni sono stati comunque difficili, ma trascorsi quelli i mesi sono passati quasi senza che me ne accorgessi, anche perché molto tempo l’ho passato a scrivere smettendo di seguire post o trasmissioni varie. Osservarla mentre lavorava, cercando di entrare in quella nuova modalità chiamata “smart working” è stato istruttivo soprattutto perché non sapevo che facesse tutto quel lavoro anche normalmente, ora reso più difficile e complicato da una tecnologia a cui noi italiani non siamo abituati, era sempre indaffarata a cercare di svolgere un lavoro già di per se complesso reso ancor più difficile dalla mancanza di relazione personale, dall’analfabetismo informatico e difficoltà tecnologiche delle persone, e dai limiti di una rete sovraccarica; infatti un’altra cosa che il coronavirus ha messo in luce sono tutti i limiti delle infrastrutture tecnologiche italiane. Scostandomi dai soliti social dove impazzavano legioni di mono neuroni come non ci fosse un domani ho potuto assistere anche a quella che spero sia una inversione di tendenza non dico che sia stata cancellata quella che i filosofi Maura Gancitano e Andrea Colamedici hanno definito ”Società della performance”, mi spiego meglio ho potuto costatare che molti si sono distaccati dalle piattaforme sociali o quanto meno hanno iniziato ad utilizzare altri servizi che prima giacevano inutilizzati, parlo della videochiamata anche delle chiamate di gruppo.

E’ stato bello vedersi in video chiamata la mattina con gli amici per il buon giorno o per qualsiasi altra cosa, questa pandemia spero abbia dato un forte rilancio alla socialità che ci siamo persi per strada negli ultimi anni pregni del sistema imposto dai vari social basato sulla sola espressione ed esibizione del sé in una società costantemente alla ricerca di opinioni, condivisioni ed esibizioni talvolta estreme per il solo scopo di addomesticare la paura di non sentirsi parte di questo grandissimo inganno sociale che non fa altro che generare nella nostra mente la paura del silenzio digitale. Fondamentale  capire che l’amicizia non è il “segui” su Instagram il contatto di Facebook, spero che questa pandemia soprattutto ci abbia insegnato che i social vanno utilizzati con intelligenza e che una foto con una tazza di caffè con scritto buongiorno non vale quanto trovarsi per fare colazione insieme al bar oppure  perché no conoscendo i tuoi orari ti faccio una video chiamata e ci prendiamo il caffè comunque assieme, il pollicione in su sotto un post non sarà mai come un abbraccio nella vita reale. Speriamo che questo virus abbia fatto capire queste semplici cose che erano all’ordine del giorno venti anni fa, ora abbiamo una marcia in più usiamola bene!

Questa brutta avventura chiamata QUARANTENA è stata un cambiamento epocale di tutto il genere umano o solo una gigante follia collettiva?

Purtroppo come dimostrano alcune foto, molte pessime abitudini non sono cambiate, siamo forse destinati all’estinzione?????

Più che in ogni altra epoca storica, l’umanità si trova a un bivio. Una strada porta alla disperazione e allo sconforto più assoluto. L’altra alla totale estinzione. Preghiamo il cielo che ci dia la saggezza di fare la scelta esatta.
(Woody Allen)