UNA GENERAZIONE DI “GRETINI”

Il Bla, Bla, Bla di Greta e i suoi seguaci………

ANDREW BOLT, giornalista di SkyNews Australia,critica giustamente i “GRETINI” che hanno recentemente manifestato per il clima:
“Voi siete la prima generazione che ha preteso l’aria condizionata in ogni sala d’aula; le vostre lezioni sono tutte fatte al computer; avete un televisore in ogni stanza; passate tutta la giornata a usare mezzi elettronici; invece di camminare a scuola prendete una flotta di mezzi privati che intasano le vie pubbliche; siete i maggiori consumatori di beni di consumo di tutta la storia, comperando in continuazione i più costosi capi di abbigliamento per essere ‘trendy’; la vostra protesta è pubblicizzata con mezzi digitali e elettronici.
Ragazzi, prima di protestare, spegnete l’aria condizionata, andate a scuola a piedi, spegnete i vostri telefonini e leggete un libro, fattevi un panino invece di acquistare cibo confezionato.
Niente di ciò accadrà, perché siete egoisti, maleducati, manipolati da persone che vi usano, proclamando di avere una causa nobile mentre vi trastullate nel lusso occidentale più sfrenato”.
E con questo giusto discorso si chiude questa ennesima tristezza sui giovani che ipocritamente protestano.

GRETA THUMBERG

“UNA GENERAZIONE DI “CRETINI”

Andrew Bolt

Andrew Bolt è un commentatore politico australiano. Ha lavorato per molti anni presso la società dei giornali The Herald e Weekly Times con sede a Melbourne, sia per The Herald che per il suo successore, l’Herald Sun.

I NO VAX SONO DEI VIOLENTI?

Manifestazione contro il GREEN PASS

Prima li hanno definiti coglioni e ignoranti ora invece tutto il mainstream allineato ha cambiato rotta li sta definendo dei criminali da arrestare e tutto questo per una manciata di facinorosi che tengo a precisare ci sono sempre da tutte le parti in più su tutte le testate giornalistiche e televisioni si accomuna NO VAX con chi è solo contro il GREEN PASS tutto questo vi sembra corretto?

INFORMAZIONE E DISINFORMAZIONE VANNO DI PARI PASSO

Partiamo da come vengono definiti e catalogati dall’informazione di regime. I NO VAX sono considerati dei coglioni ignoranti, tutti i talk show Italiani passano ore a parlarne talvolta deridendoli e etichettandoli come buffoni ignoranti, cercano di capirne la fenomenologia perché non ammettono un pensiero contrario al vaccino santifico, ma soprattutto non ammettono che si possa parlare di cure alternative, io conosco personalmente dei NO VAX ed è vero alcuni spesso non sanno quello di cui stanno parlando ma fidatevi non sono tutti così, la maggioranza sono persone molto informate si documentano cercando informazioni sapendo ben distinguere le notizie false da quelle vere, ma a chi ha il dovere di diffondere una informazione corretta, i giornalisti, questo non interessa a tutto il mainstream interessa solo farne una falsa “psicoanalisi” ne fanno una catalogazione superficiale, cercano di dividerli e catalogarli per colpirli meglio e in questa catalogazione ci finisce di tutto dagli ex fascisti ai nuovi comunisti.

In questa grande divisione per classificazione ci finiscono dentro anche gli ambientalisti i vegani e tutte quelle persone che giustamente equiparano il lasciapassare verde alla stella gialla degli ebrei, tutte le televisioni tentano di fare capire a questi “poveri decerebrati” di no vax che chi si è già vaccinato con il siero santifico tra le persone comuni sono i laureati e lettori di quotidiani (in pratica vogliono trasmettere il messaggio che chi è intelligente è favorevole al vaccino) ci dicono anche che tra i contrari il 30 per cento si informa sui social in particolare perché purtroppo sono finiti in bolle di condivisione, in pratica ci vogliono dire che se la raccontano tra loro indottrinati da osteopati, psichiatri olistici, cattolici antipapisti senza tralasciare la categoria più invisa ai principali mezzi d’informazione: i medici, scienziati incompetenti e premi nobel che non si risparmiano di definirli “rincoglioniti dall’età” ma la definizione che passa di più su tutte le televisioni è che i contrari al vaccino mRNA messaggero o vettore virale sono mediamente dei coglioni o degli ignoranti poco “studiati”, oggi invece c’è una novità che desta il mio interesse ora stiamo imparando che il problema non è più solo socio-sanitario ma è anche di ordine pubblico si sono accorti che ci sono anche No Vax violenti però ci tengo a precisare che per il momento si tratta solo di casi sporadici che si contano sulla punta delle dita di una sola mano, precisando che per definizione l’essere umano è vario e non è corretto fare di tutta l’erba un fascio e che i violenti vadano sicuramente fermati prima che diventino pericolosi.

Ora per questi pochi casi i giornali e le televisioni titolano a tutta pagina di giornalisti e ristoratori aggrediti, blocchi stradali, isterie di gruppo ma soprattutto le tanto famigerate manifestazioni non autorizzate, (però consentono e non parlano dello svolgimento di assembramenti per europei di calcio o rave party di settimane) ci sono anche giornalisti che invocano il censimento ufficiale dei no vax asserendo che contestualmente vadano arrestati.

Per la serie virologi da salotto va in onda oggi la puntata: il trash pandemico senza speranza di guarigione.
Purtroppo è una foto autentica campeggia sul profilo Instagram di Bassetti.
Forse è convinto di essere George Clooney in E. R. , comunque i mocassini da milanese imbruttito non si possono guardare!
Il tempo mette ognuno al proprio posto, ogni regina sul proprio trono e ogni pagliaccio nel suo circo!

Ecco vedete è qua che deve scattare una presa di coscienza collettiva tra i vaccinati e i non vaccinati, perché oramai il gioco che stanno mettendo in atto è chiaro e lampante spingono sempre di più sulla contrapposizione sul creare due schieramenti contrapposti che si fanno la guerra tra loro distogliendo lo sguardo dai veri problemi di sospensione della democrazia a cui stiamo assistendo, ora vi svelerò un “segreto”, io sono vaccinato ma sono fortemente contrario al LASCIAPASSARE, forse anch’io sono da arrestare? Se parteciperò ad una manifestazione contro il green pass mi censiranno come no vax? Voglio fare una semplice riflessione: Sei premi Nobel per la medicina mettono in guardia sui pericoli dei vaccini mRNA, mentre tutti i giornalisti di LA7 (i più estremisti) sono certi della loro efficacia e forse sono talmente estremisti da giurarlo sulla bibbia.

Un altro Nobel per la medicina dice che i vaccini non sono testati per le possibili conseguenze a lungo termine, mentre il politico (di destra o sinistra non fa differenza) è completamente certo che a dieci o venti anni non creeranno nessun problema, tanto a lui che gli frega al massimo ci sarà un grosso risparmio sulle casse dell’INPS.

Ancora un altro Nobel per la chimica dice che la composizione del vaccino potrebbe far sviluppare gravi malattie, mentre il TELEVIROLOGO da salotto asservito e pagato dalle multinazionali del farmaco è certo che non potrà mai sviluppare nessuna malattia.

Il padre della tecnologia mRNA colui che l’ha inventata, giusto per essere precisi, sostiene che la somministrazione ai bambini è pericolosa e non andrebbe fatta, mentre il farmacista sotto casa è certo che vada somministrato anche ai neonati e perché no anche agli animali da compagnia.

Il più grande virologo del mondo dice che con una pandemia in corso la soluzione non deve essere solo la somministrazione di vaccini, mentre tutti i televirologi da salotto a busta paga delle aziende farmaceutiche dicono che la soluzione è vaccinare tutti indistintamente sempre e comunque con una, due, tre, quattro, cinque dosi anzi facciamo una dose per i prossimi cinquant’anni.

Il “massimo” esponente dei medici dice che il green pass al fine di fermare i contagi è un provvedimento inutile, mentre il segretario della sezione rievocazione storica di Monculo Marittimo (ridente località balneare) dice che il vaccino è la soluzione a tutti i problemi dell’universo.

il green pass non serve come misura di sanità pubblica!

Il Consiglio d’Europa dice che non si può obbligare nessuno a vaccinarsi e chi non vuol farlo va tutelato non discriminato, mentre il Consiglio supremo dei politicamente corretti dice che “chi non si vaccina va chiuso in casa come un sorcio agli arresti domiciliari”, Citazione di Roberto Burioni alla faccia delle nuove leggi sull’odio in rete.

Poi, c’è anche chi ha provato a pensare a soluzioni alternative al vaccino tra l’altro per chi non lo sapesse molto efficaci, chi ci ha provato prima è stato declassato da primario di un noto ospedale Italiano a medico della mutua poi visto che non si è arreso è stato trovato morto dicono suicidio io lo definisco in altro modo (lo hanno suicidato). Ribadisco che io sono vaccinato, e non sono contro ai vaccini, ma secondo voi sarà il caso di riflette su questo oppure no?

Per voi va tutto bene così?

Ho fatto un po’ di facile ironia in quanto viene facile vedendo tutte queste contraddizioni comunicative che ci stanno facendo mandare giù come fosse acqua fresca danno una notizia e dopo un minuto il contrario di quanto detto, i talk show (soprattutto quelli di LA7) sono inguardabili, solo chi ha un quoziente intellettivo di -60 riesce a resistere inchiodato lì davanti senza bestemmiare dopo un solo minuto, non so se ci avete fatto caso ma invitano sempre i soliti personaggi, e non invitano mai a fare da contro altare i medici che contestano i vaccini mRNA, contrappongono sempre i “virologi da salotto” a politici di destra premurandosi che siano in netta minoranza ma soprattutto cercando di innescare un feroce dibattito facendo passare per idioti gli interlocutori che proferiscono parola contraria ai vaccini o all’attuale green pass, il metodo che utilizzano è semplice quando l’interlocutore di turno dice cosa sgradita ma vera lo interrompono o ci parlano sopra in un modo insopportabile e scatenano i “cani” da guardia cioè il televirologo di turno. Guardare questi programmi mi fa venire in mente il famoso libro La fattoria degli animali di Eric Blair in arte George Orwell che nei suoi romanzi ha lasciato una sintesi tuttora attuale di “denuncia etico-storica” e di “profezia negativa” sulla perenne violenza e arroganza del Potere la correlazione a quanto viene descritto nel libro è evidente nella conduzione di questi programmi, parafrasando il famoso romanzo, i conduttori sono le pecore che a comando interrompono con il proprio belare chi prova a fare un ragionamento sensato e i cani da guardia sono i televirologi pronti a sbranare chiunque proferisca verbo contrario al santo vaccino/green pass. Cosi per mero esercizio ho provato a fare un conto del tempo passato in televisione dal professor Massimo Galli e bene mediamente dallo sviluppo di questa pandemia ha passato ben millecinquecentoottantasei ore tra programmi d’informazione in presenza e collegamenti diretti dal suo ufficio in pratica sono la bellezza di sessantasei giorni considerando che un essere umano ha bisogno di dormire salta fuori un conto di almeno quattro mesi buttati a parlare nei vari programmi televisivi tempo che forse sarebbe stato speso meglio curando i malati di covid19 che aveva in corsia. il “signor” Matteo Bassetti lo segue a ruota con ottocentonovantacinque ore.

Non sono mai stato un no vax ma sinceramente con tutta questa disinformazione e martellamento continuo lo sto diventando!

LA RADICE DEL GREEN PASS È NELLA CINA COMUNISTA

Il lasciapassare verde è un’idea europea, ma l’origine è la Repubblica Popolare Cinese. Benché altre piccole realtà lo avessero introdotto su scala ridotta, nel marzo scorso, il regime di Pechino si è fatto promotore dell’idea su scala globale. Lo scopo dichiarato, sia del “passaporto vaccinale” cinese che del pass verde europeo, era quello di poter viaggiare “liberamente” in sicurezza. Chi conosce, però, i metodi comunisti sa che uno strumento nato con uno scopo formalmente innocuo, può trasformarsi, in men che non si dica, in un altro dispositivo di controllo totalitario. Che tipo di strumento? In Cina, in particolar modo, è un’integrazione al sistema di crediti sociali, con cui lo Stato valuta ogni singolo comportamento del cittadino e gli assegna un punteggio positivo o negativo. Se il punteggio è troppo basso, il cittadino viene escluso da una serie di servizi, fino a diventare prigioniero in casa sua e privato dell’accesso ai suoi risparmi. Se è particolarmente basso, il cittadino viene esposto al pubblico ludibrio, a una gogna elettronica, su Internet, sui maxischermi nei luoghi pubblici e sui media. Se è sotto una soglia minima, il cittadino disobbediente finisce in campo di rieducazione.

per leggere tutto cliccate sotto:

PROFEZIA DELL’ULTIMO MINUTO

A ottobre, come già successo in stati ad alta percentuale di vaccinati con siero mNRA, sarà esplosione di fenomeni ADE abbreviazione di Antibody-dependent Enhancement (Il fenomeno biologico di cui parliamo è una delle ragioni per cui un vaccino può risultare inefficace, qualora non vengano sviluppati gli anticorpi “giusti”). Questo fenomeno è stato scoperto nel 1977 da un virologo che studiava la malattia di Dengue e da allora è stato riconosciuto anche per altri virus, inclusi alcuni della famiglia dei coronavirus. La soluzione “falsa”, sarà la 3° dose. E la colpa ricadrà su chi non si è vaccinato.

Preparatevi, ora il lasciapassare diventerà indispensabile poi piano piano toglieranno i diritti rimasti facendoci finire in un modello di società nuova e vecchia allo stesso tempo, nuova perché mai vista prima nel mondo occidentale, vecchia perché ipotizzata da Eric Blair nei suoi romanzi, si prenderà ad esempio la Cina e il suo “democratico” regime, esiste una città in Cina dove tutto questo è già realtà, dicono in fase di sperimentazione, controllo capillare dei cittadini, sistema a punti per il controllo e la classificazione sociale, censura del pensiero espresso pubblicamente, telecamere onnipresenti, in pratica stanno sperimentando ciò che George Orwell ha scritto nei suoi libri. Poi dicono che non bisogna diventare cattivi!

la divisione, la rivalità, la discordia dei popoli soggetti giova a chi vuol dominarli

Per il momento penso non ci sia altro da aggiungere…………………

Il comunista medio Italiano

Pensieri e perplessità….

Mi sfugge il motivo dell’attrazione del comunista medio italiano per la sharia.
Una sorta di desiderio recondito e inespresso?
Io penso che il comunista medio Italiano ama tutto ciò che si oppone a: economia di mercato, pensiero liberale, capitalismo, ecc. In questo insieme c’è un po’ di tutto, da Cuba alla Cina (a cui guarda con amministrazione) e “duce” sin fundo ora non maschera una simpatica ammirazione per i Talebani che hanno messo in ginocchio il grande imperialismo USA, ha solo una notevole eccezione, l’Arabia Saudita, perché c’è stato Renzi😂

Un ciclista è un disastro per l’economia

La bicicletta è la morte lenta del pianeta.Il CEO di Euro Exim Bank Ltd. ha fatto riflettere gli economisti quando ha dichiarato: ′′Un ciclista è un disastro per l’economia del paese: non compra auto e non prende soldi in prestito per comprarne. Non paga polizze assicurative. Non compra carburante, non paga per sottoporre l’auto alla necessaria manutenzione e riparazione. Non utilizza parcheggi a pagamento. Non causa incidenti rilevanti. Non richiede autostrade a più corsie. Non diventa obeso, persone sane non sono necessarie né utili all’economia. Non comprano medicine. Non vanno negli ospedali né dai medici. Non aggiungono nulla al PIL del paese.Al contrario, ogni nuovo punto vendita di McDonald crea almeno 30 posti di lavoro, fa infatti lavorare 10 cardiologi, 10 dentisti, 10 esperti dietologi e nutrizionisti, oltre ovviamente alle persone che lavorano nel punto vendita stesso”.

Scegli con attenzione: un ciclista o un Mc Donald? Vale la pena pensarci.PS: camminare è ancora peggio. I pedoni non comprano nemmeno una bicicletta.

Naturalmente non parlava delle ebike, poiché l’economia diretta del nuovo settore biciclette elettriche solo in Europa vale 57,2 miliardi euro (13,2 per produzione e riparazione e 44 di cicloturismo).

Il contributo del cicloturismo ebike, stimato dallo studio The Benefit of Cycling di Ecf in 44 miliardi di euro, grazie a 2,3 miliardi di viaggi/anno in Ue, ha un’occupazione di 525.000 addetti. L’Italia è meno brillante rispetto ad altri Paesi registrando, secondo il Rapporto Isnart-Legambiente 2020, un giro d’affari intorno ai 4,7 miliardi di euro, pari al 5,6% delle entrate generate dal turismo. Il merito è dei 55 milioni di pernottamenti, dei quali 34,1 (il 63%) derivato da utenti stranieri che portano nelle casse italiane 2,9 miliardi.

I tedeschi sono primi per numero di occupati diretti (9.478 contro i 5.704 dell’Italia, seconda in classifica) e per giro d’affari, pari a 5,2 miliardi di euro. La crescita per luso delle due ruote elettriche porterebbe diversi vantaggi, a cominciare dal rilancio dell’economia.

Ad esempio dei 20 milioni di bici vendute in Europa nel 2019, ben 12.7 sono state prodotte nel Vecchio Continente generando, secondo lo studio The Benefit of Cycling di Ecf nel 2018, un giro d’affari di 13,2 miliardi di euro, in cui è compreso produzione totale di biciclette, componenti e accessori. Un valore, secondo le previsioni, destinato a crescere con effetti positivi anche sull’occupazione. “The way foward”, report realizzato da 346 esperti di mobilità di tutto il mondo per l’associazione Transport for under two degrees, ha detto che nel 2050 quasi sei cittadini su dieci (58%) pedaleranno.

Il vero problema se vogliamo essere sinceri fino in fondo è nascosto dentro al progresso, sicuramente la “bicicletta” in se non inquina, fa bene alla salute e sicuramente non ingrassa quell’economia mondiale estremamente malata, invece tutto ciò che comporta una rivoluzione elettrica, quella che ora chiamano green economy nasconde un lato molto oscuro, prima di esaltare e acquistare mezzi ibridi o elettrici dovete quanto meno fermarvi a riflettere, come prima cosa ancora l’87% della produzione di energia elettrica mondiale è ancora derivante da combustione fossile ma il vero problema sta proprio nella produzione e nello smaltimento delle batterie, fino a che non ci saranno sistemi di produzione e smaltimento in grado di rendere veramente ecologico questo nuovo modo di concepire il mondo della mobilità nulla cambierà veramente e la rivoluzione green sarà solo una bella facciata per pulirvi la coscienza e Il CEO di Euro Exim Bank Ltd troverà il modo per sfruttare la situazione a suo vantaggio, in conclusione bicicletta si ma per il momento non elettrica!!!

Il pensiero unico del nuovo regime

Ammettiamolo: Fedez ha capito tutto

Per quanto mi stia sulle palle e rappresenti tutto ciò che considero tossico al giorno d’oggi, non posso esimermi dal fargli i complimenti. Il modo con cui sta sfruttando i suoi seguaci, cavalcando magistralmente l’ipocrita e sciocca indignazione del momento, è fantastico.

Pensateci. Fedez rappresenta in tutto e per tutto quello che chiamiamo “pensiero unico”.

Fedez è una delle miriadi di propaggini, tutte uguali, dell’assolutismo progressista. Ogni sua presa di posizione, ogni suo intervento, ogni sua diretta, ogni cosa partorita da lui e dalla sua compagna è perfettamente in linea con l’ordine del giorno.

Non sentirete mai, mai e poi mai fuoriuscire dalla bocca di Fedez un concetto che non combaci perfettamente con i dogmi attuali. Che si parli di immigrazione, mondo LGBT o Europa, non cambia nulla. Dietro il tripudio di tatuaggi vi è la più allineata mentalità e il più disarmante convezionalismo che si possano immaginare. Un conformismo totale, nascosto da una patina di glitter, perfetto per essere venduto ad una platea di giovani che vogliono sentirsi “fuori dagli schemi” ma senza esserlo davvero. Diversi sì, ma come tutti gli altri.

Ed è qui che sta la bravura di Fedez e di quelli come lui. Nell’aver trovato in questo mondo artificale una vena d’oro, da prendere freneticamente a picconate per estrarne ricchezza a non finire. Soldi, visibilità, sponsor. Il tutto riuscendo persino ad apparire, al suo folto pubblico, come un eroe.

Così ecco il nostro martire della libertà di pensiero che si batte contro la cattiva Rai oscurantista per poter parlare del DDL ZAN, attaccando una precisa forza politica, dal palco del Concerto del 1 Maggio. Ecco il nostro guerriero che piange, grida e si infervora. E intanto, tra un’espressione sconvolta e un’altra, ci ficca lo spot per la nuova linea di smalti. Grandioso.

La verità? È l’esatto opposto di ciò che sta andando in onda.

Il Concertone vede da anni monologhi di centrosinistra e attacchi diretti alla controparte. La Rai è un feudo del PD, come dimostrano i suoi TG e le sue trasmissioni palesemente schierate, fino all’inguardabile Sanremo. Solamente, trovandosi oggi la Lega assieme al PD dentro l’orrendo Governo Draghi, è stato chiesto a Fedez di abbozzare. E tanto è stata forte e sentita questa pressione che Fedez se n’è fregato bellamente. Com’era da programma.

Una buffonata, tutto qua. Il PD che chiede le “scuse” dei propri servi in Rai? Ridicolo. Così come è ridicolo sentir parlare di “attacco alla libertà di espressione” chi appoggia Fedez, quando si tratta degli stessi omuncoli complessati che oggi stanno crocifiggendo Pio e Amedeo per aver usato le “parole proibite”. Siamo dinnanzi ad un finto litigio in famiglia montato ad arte.

Nel frattempo, migliaia di utenti, pagine, profili e canali vengono realmente censurati e ostracizzati su tutti i media. Perché? Perché non la pensano come Google, come Netflix, come Amazon, come Davos, come la Silicon Valley, come Hollywood, come la stragrande maggioranza delle multinazionali, delle tv, dei giornali e delle radio.

Insomma, ecco perché non la pensano come Fedez.

Matteo Brandi

articolo di, Matteo Brandi

https://www.youtube.com/c/matteobrandi

https://www.facebook.com/MatteoBrandiFB/

ODIO IN RETE: I FAMIGERATI LEONI DA TASTIERA

Mi sono imbattuto in un articolo che parlava, in modo devo dire molto generico, sui tanto oramai decantati HATE SPEECH, meglio italianizzare per i non “globalizzati” i tanto famigerati LEONI DA TASTIERA. Chi di noi non si è mai trovato a commentare anche in modo civile un post o pubblicare un “cinguettio” per poi ritrovarsi coperto da gratuiti insulti? Attacchi personali che talvolta esulano anche dalla natura specifica di ciò che avete scritto o postato. Bene, penso che nessuno di noi oggi giorno possa non sentirsi vittima di questi bulli da tastiera, io dopo l’ultima litigata virtuale ci penso almeno tre volte prima di pubblicare e mi sono anche messo in discussione valutando se ne valesse veramente la pena continuare a pubblicare contenuti sui miei profili social per poi essere non solo criticato ma offeso, minacciato, fino a sentirmi veramente perseguitato, e non penso di esagerare perché spesso questi litigi sotto i post si spostano di social in social, cioè il leone da tastiera di turno in pratica dopo aver intasato il tuo post con offese spesso fa anche una ricerca e preso dalla frustrazione perché magari tu gli hai risposto per le rime, va su ogni tuo profilo e sotto ogni post inizia una vera e propria delazione infischiandosene delle leggi appena approvate che dovrebbero limitare l’odio in rete.

“Molti si chiudono nel social, perché incapaci di vivere e reagire nella vita reale, si sono dimenticati l’importanza di vivere la vita con gli occhi, ed ascoltare con il cuore!”

Una vera e propria spinta verso l’interazione globalizzata con veri e propri ignoranti, maleducati e frustrati l’ha data proprio questa pandemia che ha fatto emergere digitalmente il peggio della disumanità, eppure sarebbe semplice evitare di litigare, basterebbe ignorare un post che non ci piace, e se la sola vista ci fa salire il sangue al cervello basta bloccare la persona che ha pubblicato quello specifico post, perché la cosa interessante è che nessuno ci obbliga! Sui social ci andiamo liberamente e sempre liberamente decidiamo a quale discussione partecipare, sempre noi decidiamo a cosa mettere like e cosa condividere e se non ci piace una pagina o un profilo basta scorrere o bloccare e tutto sparisce in pochi secondi, statistiche alla mano dicono che un buon 94% degli utenti delle pagine social si dimentica di queste due semplici operazioni, è  un po’ come se leggendo un post che non ci aggrada scattasse un meccanismo di difesa e veniamo presi dall’incontenibile voglia di censurare e regolare cosa gli altri possono dire e non dire a seconda di quale sia il nostro pensiero in merito ad uno specifico argomento, senza pensare che così facendo invadiamo spazi che dovrebbero essere deputati ad un confronto civile con vagonate di odio che non fanno solo emergere le frustrazioni del leone da tastiera di turno, in pratica il litigio sul web alla fin dei conti è solo un sintomo che qualcosa dentro di noi non va trasportato nel digitale che viene usato come valvola di sfogo trasformando i social network in veri e propri campi di battaglia e per i più “intelligenti” invece in grandissime palestre di self control, dicendo questo non voglio banalizzare un fenomeno che andrebbe studiato sul singolo individuo per via della complessità della natura umana, sintetizzando vorrei porre l’accento su due parole che tutti dovrebbero conoscere: Dissentire e Litigare, mentre la prima significa mostrare un punto di vista diverso argomentando una propria opinione giusta o sbagliata che sia, Litigare è l’equivalente di arrendersi durante una battaglia rifugiandosi dietro le linee nemiche annullando quei pochi neuroni rimasti sparando veri e propri attacchi tesi solo ad annientare l’interlocutore.

Ho stilato una classifica su dove vengono attirati i “frustrati da tastiera”

Eliminando oppure evitando questi post dai nostri contenuti social si evita il 99% di possibilità di incorrere in furibonde virtuali litigate.

Purtroppo la nostra attuale società che è basata sulla televisione ci ha inculcato questo modello di vita fatto da continui pubblici litigi in tutti i talk show dove nessuno è escluso:  politici, influencer o anche solo semplici opinionisti mostrano il peggio di questa disumanità globalizzata per non parlare poi della nuova evoluzione umana, anello di congiunzione diretta con la linea di sangue dei neanderthal, i famigerati “buonisti” sempre schierati sul politicamente corretto, basta una semplice nota di dissenso per vederli trasformare sia intellettualmente che fisicamente in veri e propri animali da battaglia senza regole morali (loro che si vantano di correttezza intellettuale sempre pronti a stigmatizzare ogni parola fuori posto, in pratica una vera e propria contraddizione culturale), tutto ciò accade perché sia in televisione che nei social network le polemiche distruttive accendono passioni da stadio infatti tutto ciò che c’è di peggio sul mainstream, viene riproposto sui social creando meme o brevi clip che spostano il litigio dalla persone così dette “pubbliche” alle persone normali che ripropongono e accendono la battaglia annullando anche quel minimo di civiltà mostrando in tutto e per tutto la nostra globale ignoranza rendendo talvolta virali contenuti spazzatura e tutto ciò accade perché oramai la nostra società è basata solo su visualizzazioni e like in pratica il peggio di questa umanità aiuta ad acquisire nuovi followers con veri e propri contenuti spazzatura ma si sa oramai è acclarato mantenere un comportamento corretto annoia e basta.

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L’asteroide 2001 FO32 domani passerà molto vicino alla Terra

Il 21 marzo, l’asteroide di classe “APOLLO” con il nome di near-Earth 2001 FO32 passerà molto vicino alla Terra, viaggerà alla velocità di 34.413 chilometri al secondo intersecando l’orbita terreste, il suo passaggio raggiungerà una distanza minima di due milioni di chilometri.

Gli asteroidi appartenenti alla classe “Apollo” sono un gruppo di asteroidi detti anche near-Earth caratterizzati da un’orbita eccentrica, il primo oggetto di questo tipo ad essere scoperto fu individuato il 24 aprile 1932 da Karl Reinmuth.  La classe di asteroidi “Apollo” comprende oggetti potenzialmente pericolosi per la Terra a causa della possibilità di un impatto catastrofico ed è per nostra sfortuna il gruppo più numeroso di oggetti vicini alla Terra, fino ad oggi sono ben 10.000 gli asteroidi registrati e tenuti sotto controllo dagli enti spaziali di tutto il nostro pianeta, che, anche se non rappresentano un immediato pericolo, potrebbero esserlo  in futuro in quanto le loro orbite anche se note possono essere influenzate dall’attrazione gravitazionale dei pianeti o asteroidi che trovano sul loro cammino e non è detto che diventino un pericolo nei secoli futuri, si avete capito bene ho scritto secoli in quanto stiamo scrivendo in scala astronomica .

Gli oggetti potenzialmente pericolosi di cui fa parte l’asteroide 2001 FO32 vengono chiamati con acronimo PHO (Potentially Hazardous Objects) e sono classificati sulla base di parametri che tengono conto del potenziale avvicinamento alla Terra.  Si tratta, per la maggior parte di questi, di  oggetti che possiedono una distanza di intersezione minima all’orbita terrestre inferiore o uguale 0,05 UA (7480000 km) e una magnitudine assoluta inferiore o uguale a 22,0 (un indicatore grezzo della dimensione).

Questo specifico asteroide è stato scoperto il 23 marzo 2001 dal telescopio della Nasa posto sull’isola di Socorro Messico dove è tuttora in essere il progetto “Linear” operativo dal 1996  (Il progetto LINEAR (acronimo di Lincoln Near-Earth Asteroid Research), è un programma di ricerca del Lincoln Laboratory del MIT, in collaborazione con l’USAF e la NASA, per l’individuazione sistematica dei NEO (near-Earth object) tramite un telescopio robotico).

Near-Earth 2001 FO32 è un asteroide di circa 1,1 km di diametro, paragonabile in lunghezza al Golden Gate Bridge e tre volte più grande della Torre Eiffel.

Sebbene 2001 FO32 sia piuttosto piccolo rispetto a grandi asteroidi come Vesta (che ha un diametro di 525 chilometri), è tuttavia più grande del 97% di tutti gli asteroidi a noi noti. È anche uno degli asteroidi più veloci che siano mai volati vicino al nostro pianeta: viaggia a una velocità di circa 34,4 chilometri al secondo, rispetto alla Terra. È 100 volte più veloce della velocità del suono!

Il suo periodo orbitale attuale è pari a trentuno anni terrestri, il passaggio di quest’anno sarà il più vicino per i prossimi 200 anni: arriverà vicino alla Terra a una distanza di 0,013 UA, o 5 distanze lunari (una distanza lunare è di circa 400.000 chilometri) il prossimo approccio ravvicinato con la terra avverrà nel 2052, essendo la sua orbita eccentrica tenderà ad allontanarsi nello spazio profondo e i prossimi passaggi noti saranno nel 2103, 2134 e 2185.

Near-Earth 2001 FO32 non rappresenterà alcuna minaccia per noi. La sua traiettoria è ben calcolata e gli astronomi sanno esattamente a quale distanza dalla Terra passerà comunque è sempre bene tenere le dita incrociate.

Ora rispondendo alle seguenti domande:

  1. Quanto arriverà vicino alla Terra 2001 FO32?
  2. Come vedere l’asteroide 2001 FO32?

Segnaliamo che:

Il 21 marzo, alle 16:03 GMT, l’asteroide 2001 FO32 si troverà nel suo punto più vicino alla Terra e raggiungerà una “magnitudine” (luminosità) calcolata in 11,7. Sfortunatamente, sarà troppo debole per essere osservato ad occhio nudo, ma si potrà facilmente individuarlo attraverso un telescopio con un’apertura minima di 8″ (20 centimetri) o più grande. Poiché l’asteroide si sta muovendo a una velocità eccezionale, si potrebbe persino essere in grado di rilevare il suo movimento nel cielo in tempo reale.

E dunque se sei un orgoglioso proprietario di un telescopio, anche se giace pieno di polvere nel ripostiglio o sei un neofita inesperto, dovresti comunque cogliere l’occasione per osservare l’asteroide più grande e più veloce conosciuto del 2021.

STIAMO PER TORNARE SULLA LUNA?

Ebbene si stiamo per tornare sulla luna

Filmato in alta risoluzione

Ebbene sì stiamo per tornare sul nostro satellite ma questa volta per fortuna o disgrazia ci saremo anche noi italiani, e non sarà un viaggio di andata e ritorno in tempi brevi ma atterreremo sulla luna con l’intento di rimanerci, infatti questa  visione a lungo termine viene dal fatto che serve una base per portare l’uomo ancora più lontano e cioè arrivare su Marte. Dopo una ricerca tra le dichiarazioni ufficiali sembra che non questo progetto non sia solo sulla carta ma si tratta di un vero e proprio progetto già iniziato (googlate programma ARTEMIS).

Programma Artemis Luna/Marte

Questo programma mira a costruire una base permanente sul suolo lunare entro il prossimo ventennio, gode di un’ampia cooperazione internazionale logicamente a trazione principale USA che con il suo ente spaziale NASA guiderà il programma in collaborazione con le agenzie spaziali di Canada, Giappone e l’Europea ESA (European Space Agency) nello specifico all’interno della composizione dell’agenzia ESA l’Italia avrà un ruolo di primo piano che andrà al di fuori della semplice e già esistente filiera dello spazio. L’Agenzia Spaziale Italiana infatti sta già collaborando con molte industrie Italiane che hanno il compito di realizzare molteplici componenti non che i veri e propri moduli abitativi. Il primo punto del programma è costruire una stazione orbitale che orbiti attorno al nostro satellite e utilizzare la stessa come base d’appoggio, una sorta di magazzino spaziale per poi in un secondo momento costruire veri e propri moduli abitativi autosufficienti sul suolo lunare.

Il “lunar gateway”, così sarà chiamato la copia in formato ridotto della attuale stazione spaziale orbitale (ISS), avrà il compito di ospitare gli astronauti prima della discesa sulla luna, i primi lanci per la costruzione di questa stazione orbitale lunare sono in programma per il 2024. Si tratta di una sfida epocale e per l’Italia non sarà sicuramente un compito facile, d’altronde tutto questo programma impone uno sforzo ingegneristico fuori dal comune, percorrere i 400.000 chilometri che ci separano dal nostro satellite garantendo la sicurezza dell’equipaggio non solo nella traversata ma anche nella permanenza orbitale all’interno di una capsula sicuramente non sarà cosa da poco ancora oggi visto le difficoltà riscontrate, molti si chiedono se sia vera la storia che l’uomo abbia già calpestato il suolo lunare, il seme di questo avveniristico programma è stato piantato ora dovremo solo aspettare per vedere i risultati che arriveranno nei prossimi anni.

UNA STORIA TUTTA ITALIANA

HOUSE OF CHIGI

Palazzo Chigi Roma

Questa pandemia ha portato con sé molteplici problemi per il nostro organismo, una dei più gravi è che ci ha reso più fragili intellettualmente, l’incessante martellare del mainstream con i dati sul contagio a tutte le ore, i virologi onnipresenti nei talk show italiani tanto da far pensare che nessuno di questi in effetti faccia davvero alcunché per debellare il covid dal nostro territorio, essendo sempre impegnati in discussioni nelle trasmissioni televisive. Plausibile inoltre che chi non si è allineato con il pensiero unico è stato escluso da qualsiasi discussione e fatto sparire dall’etere un po’ come per citare George Orwell credo sia stata creata una sorta di “pensiero crimine governato dal ministero della verità” infatti nell’ultimo anno abbiamo assistito a tutta una serie di contraddizioni che neanche nei più reconditi meandri della mente malata di un sociopatico potevano avvenire, le continue notizie incoerenti ci hanno definitivamente offuscato la mente tutto e il contrario di tutto ecco cosa è avvenuto nell’anno 2020 ricorderò questo periodo come una grande mondiale follia generalizzata per un virus che se preso in tempo si può benissimo contrastare, prima che passi ad una forma acuta con una semplice aspirina e questo oramai è agli atti su tutti gli studi clinici, la cosa più sconvolgente è che sono morte migliaia di persone per protocolli sanitari errati e nessuno ne parla, tutto il mainstream ora è troppo occupato a parlare delle decine di vaccini che nel giro di un solo anno sono stati creati praticamente dal nulla e di come con questi riprenderemo la nostra solita vita, non per fare il saccente ma anche qua trovo delle analogie con il libro 1984 infatti, non troppo vagamente, tali trasmissioni mi ricordano molto la descrizione che Orwell fa del ministero dell’abbondanza e dei comunicati stampa sempre rivisti per far quadrare le precedenti dichiarazioni.

La politica poi in questo periodo ha veramente dato il peggio di sé sprecando ingenti risorse che potevano essere destinate alla disastrata sanità Italiana in bonus veramente incomprensibili, uno su tutti il bonus monopattino, ma gli errori gravi di un governo totalmente incompetente non sono stati solo quelli di sprecare soldi a manca e a destra, hanno di fatto limitato le libertà personali in modo indiscriminato senza provvedere in alcun modo a pianificare un rapido intervento sul trasporto urbano. Ne abbiamo visto davvero delle belle ristoranti, bar, negozi, centri commerciali chiusi e autobus e metropolitane colme all’inverosimile; per non parlare poi del coprifuoco alle ventidue in pratica è come se una banda di scappati di casa entrasse nella sala dei bottoni e così a caso scrivesse nei DPCM tutto ciò che gli passa per la testa.

Il 2021 è iniziato nel peggiore dei modi possibili questi scalcinati mentecatti che stanno a Roma hanno dato vita alla più confusionista crisi di governo mai vista in tutta l’era repubblicana, replicando non solo i clamorosi errori della seconda repubblica ma anche e anche qua mi tocca citare Orwell cercando di modificare e mistificare la realtà dei fatti. In pratica il governo, ora fortunatamente dimissionario, ha messo in campo tanti piccoli e poco acculturati Winston, qui cito direttamente da 1984 perché è ciò a cui si è assistito e cioè“se tutti raccontavano la stessa menzogna, allora la suddetta menzogna passava alla storia diventando realtà”. Per ultimo abbiamo assistito ad una compravendita di senatori e “onorevoli” mai vista nella storia repubblicana nonché la già vista questua di voti.

Ora proprio mentre scrivo il “saggio” Mattarella presidente della repubblica Italiana ha dato l’incarico a Mario Draghi di formare un nuovo esecutivo. Questa pessima telenovela chiamata House of Chigi composta da veline, indiscrezioni e componenti del governo che erano più presenti su Facebook che veramente a governare, spero sia giunta al termine.

Una cosa è certa, mai più nulla sarà come prima!

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Recovery Found Italia

Pensieri “POLITICAMENTE SCORRETTI” in libertà

Le unioni monetarie sono come i coglioni, si rompono facilmente, in politica NESSUNO può permettersi di perdere e quindi ora tutti diranno di aver vinto soprattutto PD e M5💩
Ma la verità è solo una, si sono accapigliati per quattro giorni sul #RecoveryFund come se fossero stati commercianti di tappeti indiani in disaccordo su prezzi e sconti, e non come “rappresentanti” dei popoli europei.

È stato uno spettacolo indegno!
Ora il risultato “per il momento” è che la gallina dalle uova d’oro arriverà quando arriva e forse voi già sarete morti.
Chiunque dica che Conte ha fatto un buon lavoro è un povero decerebrato.
SVEGLIA!!!!!!!!!!!!!!
L’unica che vince veramente è lei la “CULONA” ma su questo non vi era dubbio alcuno🤮🤮🤮