Egoisticamente parlando

E’ un calcolo degno da Ministro della Salute Nazista.

Per essere ancora più orgogliosi, oggi più che mai, di essere nelle mani del SSN italiano.

[ A quanto pare anche i conservatori nel mondo anglosassone sembrano strizzare l’occhio alla via “lavatevi le mani, non fermiamo l’economia e tenetevi pronti a perdere i vostri cari”. Personalmente sono basito dalla strategia “immunità di gregge” che mette a rischio gli immunodepressi senza alcuna evidenza statistica e clinica di questa “immunizzazione”. Al momento non sappiamo se una persona può infettarsi di nuovo con il coronavirus dopo essere guarita. Mentre scrivo queste parole leggo che in UK comunque imporranno l’isolamento agli anziani. Una ottima idea se seguita in modo ortodosso. Rimane la mia personale paura per gli USA. ]

Mi sembra giusto fare un paio di conti, per sottolineare il coraggio del modello italiano che mette la vita difronte al dio denaro.

Partiamo!

Costruiamo uno scenario IDEALE ( quindi approssimando le cifre ):

• Il Coronavirus infetta il 60% della popolazione in maniera omogenea, per tutte le età . Si crea immunità di gregge e le infezioni si fermano. Il 10% degli over 65 infetti muore.

• Grazie al Coronavirus abbiamo perso il 6% del totale degli over 65 !

• In Italia abbiamo circa 12 milioni di persone sopra i 65 anni. Ergo mandiamo al patibolo circa 700 000 anziani.

Quali saranno due le principali fonti di risparmio per lo stato italiano?

Due! Le pensioni e costi medici per gli over 65.

• MENO PENSIONI DA PAGARE

Tagliare del 6% le pensioni da pagare non è per niente male!

L’importo medio della pensione in italia è di 1.200 euro al mese.

Ti sto parlando di 700 000 ( morti da non pagare ) * 1200 euri * 12 mesi = 10 MLD/anno

Per ribadire… Ti sto parlando di 10 080 000 000 euro risparmiati ogni anno.

( per avere una proporzione, il reddito di cittadinanza vale circa 6 miliardi )

[ LEGGI QUESTA PARENTESI SOLO SE SEI PUNTIGLIOSO CON I NUMERI:

Reputo importante (ri-)sottolineare che queste sono stime !

Per fare un calcolo preciso bisognerebbe considerare almeno altri 2 fattori:

Il numero degli infetti pende dalla parte degli uomini, che guadagnano più in pensione rispetto alle donne. Ma attenzione chi ha pensioni alte ha meno probabilità, statisticamente, di morire … Potrei proseguire all’infinito, ma ne uscirebbe fuori una tesi di laurea. Per questo preferisco tirare le somme in un mondo “ideale” omogeneo. Quindi ripeto, il numero che ne esce fuori non è reale, ma sicuramente realistico. ]

E non è finita qui! Hai anche ….

• MENO COSTI PER IL SSN

Il SSN ti costa circa 120 MLD.

L’80% delle risorse è destinato nella gestione di patologie croniche, gran parte delle quali si manifestano proprio in età avanzata. Approssimando, per eccesso, l’80% delle risorse è drenato proprio per gli anziani. Quindi 100 MLD.

L’italia godrebbe una contrazione del 6% da quei 100 MLD.

( Anche qui ripeto, sto approssimando! )

Una altra bella bomba di risparmio, circa 6 MLD.

Alla fine della fiera quindi… Sì, lasciare egoisticamente morire anziani ed immunodepressi, sarebbero decisamente una boccata di ossigeno. 16 MLD.

L’equivalente di una grande manovra economica… A costo… 0 ?!

Per una volta puoi essere orgoglioso del modello Italia. Siamo eredi della cultura classica che già 2500 anni fa ammoniva circa il rapporto tra denaro e medicina. E sottolineava come la medicina dovesse abbracciare la prevenzione e la cura, senza farsi influenzare dall’egoismo per gli affari.

Chiudo con questo disegno che ti invito ad osservare per bene :

Al centro si impone Asclepio ( Dio della medicina ).

A destra le sue figlie:

• Igea (della della moderazione e della prevenzione);

• Panacea (dea dell’uso delle piante magiche e medicamentose);

• Meditrina (dea preservatrice della salute).

La conoscenza dei farmaci e dell’uso di essi non è sufficiente a garantire la salute dell’individuo.

La prevenzione è fondamentale. Ed è quello che sei chiamato a fare in questi giorni.

Resta a casa per impedire al virus di espandere i propri domini!

Sulla sinistra si mostrano Ermes e il suo caduceo (verga con serpenti gemelli intrecciati).

Il dio della guarigione guarda con sdegno e disprezzo Ermes, dio dei ladri, dei mercanti e del commercio.

La metafora sottolinea che la medicina non può in alcun modo sottomettersi agli interessi economici. In questa emergenza COVID-19 c’è assoluto bisogno di anteporre la salute pubblica alle eventuali ripercussioni economiche che ne possono derivare ( in maniera oculata e razionale ).

Drecreti governo Conte

Politica la telenovela infinita dei Decreti:
Decreti, decretini, aggiunte dell’ultima ora, bozze che escono dalle vostre riunioni non si sa come.
È ora di dire basta,non potete andare avanti guardando solo ora per ora,un governo serio deve necessariamente essere lungimirante e voi, cari ministri ora al governo non lo siete!
Non fate rispettare nemmeno le regole imposte o quanto meno i controlli sono scarsi e inefficienti vedesi per le 230.000 persone rientrare al sud partite con treni e bus.
Voi dove eravate o vi fa comodo che il virus si propaghi?

Io starò a casa e mi atterrò alle norme regolarmente.
Ma tu governo mi devi fare un favore: Dal momento che i vari governi (destra e sinistra!) sono stati fortemente irresponsabili da trent’anni a oggi, vedi da ora in poi di investire in sanità, ricerca scientifica, cultura, misure di prevenzione sociale perché non è all’ ultimo minuto che si possono recuperare le nefandezze della politica miope, arrogante, totalmente indifferente e irresponsabile nei confronti dei cittadini di tutti questi anni.

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Corona virus: nulla è mai casuale

Cosa rende l’influenza da #coronavirus così spaventosamente pericolosa da causare questa reazione mondiale mai vista in tempi moderni?

Questo articolo nasce in merito a considerazioni puramente macroeconomiche per odierni e futuri investimenti speculativi.

Visto che ormai su internet ne parlano tutti ormai lo dicono anche i telegiornali – Il problema è la capienza degli ospedali (ancora non hanno sputato il rospo e svelato il problema ma pian piano ci stanno andando vicino.
Le verità vanno digerite per gradi.

Dopo tutti questi giorni e queste notizie ho sviluppato una mia convinzione (e ci vorrebbero dei fatti stavolta per smentirmi).
Il rischio connesso a #covid19 è di tipo “socioeconomico”, non strettamente “sanitario”.
In altre parole mette a rischio la nostra società più che i singoli individui.
Ecco perchè questa reazione INCREDIBILMENTE DECISA e quasi MIRACOLOSA (di solito in questi casi la politica si limita a far finta di niente) da parte delle istituzioni.

  • 7 Feb 2020 – Perché tanta paura del #Coronavirus 2019- #nCoV?
    Il pericolo c’è, è concreto, decisamente più grosso di ciò che sembra ed è estremamente reale.
  1. Collasso del sistema sanitario nazionale (e internazionale)
  2. Sfondamento dei parametri di deficit di bilancio (per le enormi spese da sostenere)
  3. Crisi economica dovuta alla chiusura di attività, calo dei consumi, riduzione della produttività ecc.

Mi spiego meglio (e mi scuserete se sarò brutale):
Non è la VOSTRA sopravvivenza la cosa che preoccupa tutti i governi .

  • La gente che si ammala di banale influenza si cura da sé a casa, solo in rari casi (anziani e patologie pregresse) ricorre all’ospedalizzazione (e questo è un bene, visto che ogni anno sono milioni).
  • Inoltre gran parte della popolazione è immune, grazie a precedenti infezioni e alla familiarità con un patogeno che circola da molto tempo e per il quale abbiamo anticorpi sviluppatisi per selezione naturale.
  • La normale influenza circola da decenni e abbiamo imparato a conviverci: qualche giorno a casa con febbrone e ossa rotte e tanti saluti. E ci sono anche dei vaccini.
    Per chi si ammala di #covid19 nell’85% dei casi si tratta di una normale influenza, ma nel 15% dei casi diventa polmonite grave che – al momento – non può messere curata a casa ma addirittura richiede il ricovero in terapia intensiva e con respirazione assistita.

Altrimenti – molto banalmente – si muore.
Non solo, ma il decorso della malattia sino alla guarigione è lungo, e in quelle condizioni ci si rimane per tre settimane o più (se non si muore prima) e nonostante tutte le cure uno su cinque non ce la fa comunque.

Aggiungiamoci che (anche per i motivi visti prima) la #Covid19 è ben oltre 20 volte più contagiosa dell’influenza comune e che una volta guariti ci si può ammalare di nuovo e il quadro è completo.

  • I posti attualmente disponibili in terapia intensiva sono pochi per una epidemia ( 8,42 ogni 100mila abitanti, comunque adeguati alle normali necessita) e non possono tutti essere usati per lunghe degenze (se finisci in T.E. di norma vuol dire che stai male forte e non duri a lungo).
  • Il totale è quindi di poco più di cinquemila in tutta Italia. Per dire, la disponibilità in Lombardia è di 900 posti (più altri 150 approntabili in caso di emergenza) mentre gli ammalati ad oggi sono oltre 600 (di cui il 15% in T.E.).
  • L’influenza comune (detta “stagionale”) colpisce ogni anno da cinque a sei milioni di italiani (ed è molto meno contagiosa). Anche qui, da 14 ottobre 2019 ad oggi sono stati stimati circa 5.632.000 casi con circa 8.000 morti (quindi è evidente che non è il numero di decessi a preoccupare tutti quanti).
    Ci vuole poco a capire che se la #Covir2019 dovesse diffondersi anche solo come (e a fianco) di quella comune ci troveremmo a non avere posti dove curare la gente.

Tradotto in parole povere, almeno finché la selezione naturale non intervenga, dovremmo lasciare morire per mancanza di cure migliaia di persone.
Il 15% di 5,5 milioni di ammalati sono potenzialmente 825.000 ricoveri in terapia intensiva.
E tutti insieme (visto che si tratterebbe di una epidemia) in un breve lasso di tempo, accavallandosi uno con l’altro.

A parte ogni altra considerazione umanitaria e morale, la nostra già fragile economia se la vedrebbe molto brutta (guardate già ora i primi effetti su turismo, ristorazione, spettacoli e immaginatevi mezza italia in quarantena – volontaria o meno).
E moltiplicate il tutto a livello europeo, nordoccidentale, mondiale.
Ecco spiegato il panico dei governi e le reazioni apparentemente esagerate per “una banale influenza”
(il corona virus è stato creato in laboratorio ma questo nessuno lo ammetterà mai e mai si saprà il perché è stato liberato sul mondo. Purtroppo in economia NULLA È MAI CASUALE)