Benvenuto nel mio V-log

Non sono esperto, n’è tantomeno capace di creare video ma piano piano voglio imparare e come diceva Giacomo Puccini: L’ispirazione è un risveglio, una fuga da tutte le facoltà umane, e si manifesta in tutte le grandi conquiste artistiche.

Tratterò diversi argomenti, arte, fotografia, astronomia crescita personale sempre con il punto di vista dell’uomo comune.

Questo è il mio inizio

Per raccontare una vita di cui nessuno conosce l’esistenza serve un punto d’inizio o meglio un punto d’inizio serve per qualsiasi cosa però una vita non ha mai un punto d’inizio ben definito solo il punto di fine è ben definito.

Giornata mondiale delle Api

L’uomo non è destinato a far parte di un gregge come un animale domestico, ma di un alveare come le api.
(Emmanuel Kant)

Mercoledi 20 maggio 2020

Mercoledì 20 maggio 2020 si celebra in tutto il pianeta la giornata mondiale delle api, questa iniziativa è stata indetta dall’ONU per sottolineare l’importanza di questi insetti per il mantenimento della biodiversità sul nostro pianeta. Le api sono purtroppo fortemente a rischio per via dei cambiamenti climatici e per l’enorme impatto che l’uomo ha sull’ambiente, l’utilizzo di pesticidi in agricoltura e l’aumento dell’inquinamento dato dal continuo sviluppo industriale dei dei paesi emergenti, hanno causato una sostanziale riduzione nel numero di questi insetti nel mondo. L’allarme è elevatissimo, finalmente anche l’ONU si è accorto quanto il nostro pianeta ha bisogno di questi piccoli insetti. Sicuramente in ritardo sui tempi ha creato una giornata apposita da dedicare alla salvaguardia di questi insetti, sperando che l’iniziativa non si fermi alla sola giornata (cosa che spesso accade). Il segnale è stato forte la preoccupazione di fatto è elevata e c’è bisogno di sforzi comunitari le dichiarazioni di intenti non sono sufficienti se non seguite da fatti concreti.

Perché le api sono così importanti?

L’importanza delle api
Sono insetti impollinatori, cioè permettono l’impollinazione e di conseguenza la formazione dei frutti, trasportando il polline da un fiore all’altro. Attraverso questa attività garantiscono la presenza di specie vegetali diverse fra loro, un elemento importantissimo per la salute della natura. Le api di fatto sono tra gli animali invertebrati più importanti dell’intero ecosistema.

Perché le api rinunciano al sonno, alle delizie del miele, all’amore, ai godimenti adorabili che conosce, per esempio, la lor sorella alata, la farfalla? Non potrebbero viver com’essa? Non è la fame che le preme: due o tre fiori bastano a nutrirle, ed esse ne visitano due o trecento ogni ora per accumulare un tesoro di cui non gusteranno la dolcezza. A che scopo affaticarsi tanto? Donde deriva tanto ardore?
(Maurice Maeterlink)

È grazie alle api se disponiamo di una buona parte della frutta e verdura che mangiamo.
Non bisogna focalizzare il giudizio solo sulla produzione del miele, questo non è il solo motivo per cui è importante salvaguardarle: è in gioco qualcosa di molto grande, non voglio essere catastrofico ma le api sono parte integrante della nostra presenza su questo pianeta, infatti le api permettono all’uomo di respirare, poiché grazie all’impollinazione delle piante, di fatto è da loro che deriva la crescita delle piante e la stessa fotosintesi clorofilliana da cui viene prodotto l’ossigeno che ci permette di respirare, facciamo due conti e tiriamo le somme.

In molti non sanno o comunque non vedono il nesso causale sulla produzione di farmaci e le api, ma esiste.
Un esempio concreto è quello riguardante l’aspirina, la cui composizione contiene anche la corteccia del salice, l’esistenza di questa pianta è strettamente legata alla vita delle api. Di questi esempi nella farmacologia moderna ne troviamo a migliaia.

Le api, stanno anche cercando di farci capire che non è solo la loro esistenza a rischio, questi insetti rilevano la presenza di gas inquinanti, smog, sostanze tossiche e rifiuti nell’ambiente e muoiono se vengono in contatto con esse, quindi, vivono solo se si è in presenza di aria pulita che, ovviamente, fa bene anche all’uomo.

Ciò che non giova all’alveare non giova neppure all’ape.
(Marco Aurelio)

Sul pianeta terra (l’unico pianeta di cui al momento disponiamo) esistono due grandi tipologie di api, quelle selvatiche e quelle domestiche, cioè allevate dagli apicoltori. Entrambe le specie sono in grado di poter impollinare i fiori, pertanto, grazie ad una stima generale si può affermare che al mondo esistono circa 20.000 specie di api selvatiche e ancora un numero non specificato di api domestiche che possono impollinare fino al 99% delle piante e dei fiori presenti in natura.

Le api sono “insieme” e non individui. Fuori dalla comunità non possono vivere.
(Mario Rigoni Stern)

Salviamo le api per salvare l’umanità intera!!!!!!!!!!!!!!

Fotografia Creativa

Oggi più che mai, in ogni ambito ma soprattutto di fotografia professionale, si ricercano sempre di più le figure dette “creative”.

Ma chi sono, dove si nascondono e come vengono definiti i creativi? Alcuni li immaginano come creature mitologiche, metà unicorno e metà distributore automatico di fantasia. In realtà, tutti possiamo esserlo o potremmo diventarlo, basti tener presente che la creatività risponde a determinati processi tecnici e strategici.

La società, la tecnologia e molte professioni ci hanno mostrato l’eccezionalità di idee, applicazioni e creazioni come frutto di un pensiero fuori dal normale, come un’intuizione straordinaria . Non solo un fotografo anche Un imprenditore, un designer, artista o pubblicitario: il creativo diventa il protagonista del mondo, capace come pochi di aver saputo trovare la chiave per cambiare il punto di vista attorno a noi. Ma dietro c’è molto di più.

Quindi cosa contraddistingue il creativo da chi non lo è?

Sicuramente lo contraddistingue la naturale predisposizione al diverso è sicuramente quella pulsione in più, quella abilità fondamentale per sviluppare varietà di idee, ma di certo non si può trasformare da sola in creatività e qua entra in gioco professionalità e tecnica